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Versilia

Via Mazzini, dietrofront ufficiale

<b>CONTRORDINE.</b> Via Mazzini
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CONTRORDINE. Via Mazzini

Ma Buratti rilancia sull'ipotesi-ciclopista

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 FORTE. Alla fine saranno state le oltre 600 firme di protesta raccolte in poche ore, oppure una migliore riconsiderazione delle esigenze viarie da Vittoria Apuana al centro o più semplicemente l'imminente stagione turistica, ma per ora, non cambierà nulla per via Mazzini, né l'assetto della carreggiata, né la doppia direzione di marcia.  Torna dunque nel cassetto la proposta della giunta contenuta nel Bilancio di previsione 2010. Il dietrofront è ufficiale, anche se viene sottolineata la volontà dell'Amministrazione Buratti di perseguire "l'obiettivo della civiltà ciclistica". Affermazione altisonante che però contrasta, ad esempio, con il fatto che la ciclopista dal pontile a Fiumetto dorme nel cassetto da anni. «Abbiamo deciso di non portare avanti l'ipotesi del senso unico in via Mazzini - ha dichiarato ieri il sindaco Umberto Buratti - accogliendo le richieste dei cittadini perché la nostra amministrazione ha sposato il principio della partecipazione e non può non tenere conto della volontà espressa dalla popolazione e dai commercianti di Vittoria Apuana. Certo, il prossimo passo sarà quello, doveroso, di illustrare meglio a quegli stessi cittadini lo spirito e l'intento che l'Amministrazione comunale intende perseguire. Vogliamo mettere in pratica la volontà e l'impegno politico e programmatico emerso anche dai forum di Agenda 21, ai quali, evidentemente, i cittadini che oggi protestano non hanno partecipato sull'opzione della bicicletta come mezzo per spostarsi a Forte d'estate e in sicurezza».  E a dimostrazione che la decisione di mettere a senso unico via Mazzini con tanto di pista ciclabile, viene accantonata solo temporaneamente, il primo cittadino ha citato anche un illustre frequentatore del Forte come il giuslavorista Pietro Ichino. «Mi è capitato di leggere queste poche illuminanti righe della prefazione del prof. Ichino alla pubblicazione "Versilia sulle due ruote" - cita testualmente Buratti -: "Ci sarebbero tante altre opere, assai poco costose, che farebbero crescere notevolmente il tasso di civiltà ciclistica della Versilia. Innanzi tutto, le piste ciclabili: benissimo quella che è stata aperta sul viale Italico, ma perché soltanto fino a metà strada fra Vittoria Apuana e il Forte? E perché non una pista anche nella lunga via Mazzini, che congiunge Forte con il confine a nord ovest della Provincia, per le persone anziane e in generale tutti coloro che preferiscono pedalare all'ombra, con riduzione del traffico automobilistico a senso unico?". Sarà il caso di accogliere il suggerimento di Ichino - conclude il sindaco - e di ripensarci?».

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