Il Tirreno

Versilia

Per il turismo arriva il buono pasto chic

Il lavoro nella cucina di un ristorante
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Il lavoro nella cucina di un ristorante

Menu a prezzi scontati in bar e ristoranti. «Così si evitano conti troppo salati»

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 VIAREGGIO. Per aiutare il turismo ora arriva il buono pasto "chic". Si tratta di un carnet - battezzato "Versilia chic" - che potrà essere acquistato in alberghi e bed and breakfast (ma anche nei punti informativi dell'Apt) e permetterà ai turisti di avere aperitivo e cena in vari locali della Versilia a prezzi fissati e ridotti rispetto al mercato.  «E'un modo - spiega il direttore di Confesercenti Versilia Alessandro Cerrai - per sfatare il pregiudizio di una Versilia troppo cara e riuscire a far conoscere tutto il territorio ai turisti».  A lanciare l'iniziativa sono Confesercenti e l'Apt in collaborazione con il tour operator "Destinazione Italia".  Per ora il progetto sarà attivato, a partire da giugno, in versione "sperimentale" con un numero ridotto di bar, ristoranti e pizzerie che hanno dato la loro adesione. Ma gli organizzatori dal prossimo anno sono pronti ad estenderlo ad altri esercizi. «Partiremo piano - spiega Esmeralda Giampaoli, presidente regionale di Fiepet Confesercenti - per garantire la massima qualità in fasce di prezzo contenute. In questo modo daremo alle persone la maniera di personalizzare la propria vacanza senza spendere troppo. Tante volte la gente si lamenta perché trova buone offerte per le camere ma poi paga troppo per mangiare»  I turisti potranno scegliere tra un'offerta Silver, più abbordabile economicamente, e una Gold. Per 2 aperitivi e cene, consumabili da una persona sola in due sere o da una coppia in un'unica serata, il pacchetto base - che punta sui giovani e comprende pizzerie e cene a base di assaggi e prodotti su taglieri - costa 55 euro (85 se le persone sono tre). La versione Gold - che prevede cene complete in ristoranti con menu di carne e pesce comprensivi di dessert - costa invece 90 euro a coppia (il prezzo per tre è invece 135).  Il cliente potrà scegliere tra vari menu offerti dai singoli locali e arriverà con il suo voucher prepagato. «I locali che aderiscono - spiega Sonia Domenici dell'agenzia Destinazione Italia - dovrà specificare il numero di portate e anche le bevande, vino compreso». In questo modo si intende tutelare i turisti evitando loro il peso della scelta ed eventuali "brutte sorprese" con il conto. In questa fase sperimentale a tutti i clienti verrà chiesto un giudizio e un commento. Per il prossimo anno è prevista la creazione di un sito internet che ospiterà i giudizi. «Così - spiega ancora la Domenici - agli esercenti si darà uno stimolo a competere per offrire servizi migliori». Su questo punto insiste anche dal direttore dell'Apt versilia Massimo Lucchesi. «Spero che le strutture capiscano che bisogna creare iniziative come queste per poter competere». Sul funzionamento del progetto pesano molte incognite, visto anche il recente flop della card di Lido. «Ma questa è una cosa diversa - assicura Cerrai - e secondo noi permetterà di far conoscere meglio i locali del territorio anche in inverno».

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