La manifestazione
«La scuola resti comunale»
L'ex sindaco Larini polemizza con la giunta per la Pascoli
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MASSAROSA. Sul destino della scuola Pascoli che il centrosinistra ha cercato di trasformare da comunale a statale si alza la polemica. E' l'ex sindaco Fabrizio Larini a mettere i puntini sulle "i". «Dice la giunta che sarei il responsabile del mancato passaggio perchè in passato non avrei fatto quella scelta. Io sono orgoglioso di non averla fatta e mai l'avrei fatta quella scelta. Sono orgoglioso di essermi sempre impegnato insieme ai genitori e all'istituto religioso delle suore Oblate affinchè questa scuola rimanesse comunale e diretta dalle suore stesse poichè ha sempre rappresentato un fiore all'occhiello, un'eccellenza, un patrimonio per il nostro comune da molti invidiato». Insiste Larini. «Ricostruendo i fatti posso dire che in qualità di sindaco mi recai personalmente a Roma dalla Madre generale, che dimostrando attaccamento alla nostra comunità si rese disponibile a proseguire questa lunga ed importante esperienza. Non mi risulta che sia stato fatto altrettanto. Condizionati dalla componente di estrema sinistra che sempre ha osteggiato il proseguimento dell'attività scolastica da parte delle suore, questi amministratori si sono precipitati a richiedere il passaggio da scuola materna comunale a statale e lo hanno fatto in maniera superficiale, priva di chiarezza e trasparenza verso le famiglie. Non sto ad elencare tutti i passaggi contorti e contraddittori di questa vicenda caratterizzata da versioni che cambiano a secondo dell'interlocutore, quello che è successo è sotto gli occhi di tutti. La nostra storica scuola Materna Massarosese non è più comunale, questo è il fatto con tutte le conseguenze didattiche, di orario, di flessibilità ed altro. E la colpa secondo il sindaco Mungai è della Gelmini. Come ormai è diventata una loro tradizione questi amministratori commettono errori e la colpa è di altri».
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