Il Tirreno

Versilia

L'erba inghiotte parchi e aiuole Proteste in scuole e asili

Matteo Tuccini
L'erba inghiotte parchi e aiuole Proteste in scuole e asili

L’erba - rifocillata dalle piogge delle ultime settimane - è cresciuta a dismisura. Per la gioia di cani e gatti (e altri animali). Ma con qualche perplessità per i cittadini e per chi ha figli a scuola. Segnalate problemi con l'erba alta

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VIAREGGIO. Nella piazzetta Giulianmo Agresti, a due passi dalla Croce verde, vive rigogliosa una sorta di foresta: le panchine sono ormai invisibili, e il cartello di pulizia strade giace abbandonato nel prato.

Lo stato di piazzetta Agresti non è molto diverso da quello di molti altri parchi e luoghi verdi della città. Dove l’erba - rifocillata dalle piogge continue delle ultime settimane - è cresciuta a dismisura. Per la gioia di cani e gatti, che possono sentire di nuovo il richiamo della giungla. Ma con qualche perplessità per i cittadini. Soprattutto per le famiglie, quelle che magari portano i bimbi al parco.

I genitori dei bimbi di un nido, il Grillo parlante, si sono proposti per provvedere allo sfalcio dell’erba. I genitori, infatti, non ne possono più della gramigna cresciuta nel prato del nido.

Ma l'erba cresce felice anche vicino a rotonde e incroci. Creando non pochi problemi di visibilità a chi guida.

Intanto la consigliera comunale della Sinistra Arcobaleno Romina Cortopassi chiede di devolvere il gettone di presenza dei politici al Comune per finanziare il taglio dell'erba.

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