Il Tirreno

Versilia

Il bilancio della spa: piccolo utile

Ridotti i debiti verso i fornitori e gli oneri finanziari

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 VIAREGGIO. L'assemblea di Gaia spa ha approvato il bilancio. Unica voce contraria quella di alcuni Comuni della Lunigiana (Licciana Nardi in testa) che hanno protestato per la mancanza di investimenti nella loro zona. Il bilancio di Gaia da segnali di ripresa, molto più di quanto dica l'utile di esercizio di 66mila euro (anno precedente 20.367). Calano ad esempio i debiti verso i fornitori (da 40,6 milioni a 31,1) e quelli verso le banche: da 45,8 a 39,6 milioni. In crescita i crediti nei confronti dei clienti 91,4 milioni rispetto agli 80,8 dello scorso anno.  Ridotte le spese per servizi esterni: da 25,8 a 22,7 milioni e ridotti di 1,4 milioni anche il peso degli oneri finanziari.  Quindi in definitiva un bilancio decisamente migliore rispetto allo scorso anno, seppure rappresentativo di una situazione ancora difficile.  Nel 2010 la società ha ottenuto un finanziamento di 12milioni di euro con il quale ha saldato quasi tutti i fornitori pregressi e con la residua parte di essi (che sono comunque stati pagati per il 70%) ha stipulato un accordo per una ulteriore dilazione nel pagamento. I fornitori correnti sono in pari.

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