Sicurezza
Caso lapide, mille euro al museo
«Mi scuso con Caprili e Sant'Anna di Stazzema»
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VIAREGGIO. «Ho infamato la persona di Milziade Caprili scrivendo sul blog di una sua amicizia con i terroristi ed ho usato espressioni gravemente offensive e calunniose in riferimento a Sant'Anna di Stazzema». Querelato dall'ex senatore di Rifondazione comunista, Alessio Del Debbio chiede pubblicamente scusa e dona al museo della Resistenza mille euro. La vicenda è quella del dibattito che si scatenò su alcuni blog cittadini in seguito al caso della lapide svitata al Centro congressi "Principe di Piemonte", lapide dedicata proprio ai martiri dell'eccidio nazifascista. Su tre diversi siti, il 21, 22 e 23 settembre 2008 apparvero frasi come «una stupida lapide da spaccare in testa» a Caprili ed ai suoi «amici terroristi». Il lavoro di investigazione ha portato all'esatta generalità che si celava dietro il nick name. Da qui la querela e la remissione. Con Alessio Del Debbio che scrive: «Proprio la memoria della strage di Sant'Anna è a fondamento della nostra libertà. Dimenticarsene, anche per un momento, sarebbe colpevole». E, ancora: «L'esperienza politica di Caprili si è sempre svolta all'insegna del consolidamento delle istituzioni democratiche all'interno delle quali per molti anni si è trovato ad operare. Per tutto mi scuso profondamente».
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