Il Tirreno

Versilia

Viareggio nel network promosso dal Consiglio d’Europa contro le discriminazioni etniche

Città interculturale: un progetto europeo

Città interculturale: un progetto europeo

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 VIAREGGIO. C'è anche Viareggio tra le città italiane che aspirano a far parte del network tra città interculturali promosso dal Consiglio d'Europa.  Le altre nove che si candidano a partecipare sono Torino, Genova, Firenze, Bari, Padova, Lodi, Fermo, Senigallia e Savignano sul Rubicone. La nostra, dunque, è l'unica toscana insieme al capoluogo di regione.  Il programma delle città interculturali - si legge in una nota del Consiglio d'Europa - «mira a trasformare il modo in cui le città considerano e gestiscono la diversità etnica e culturale. L'impegno è quello di sviluppare un modello sociale che agevoli l'integrazione multiculturale all'interno delle comunità urbane».  Sabato prossimo al Teatro Valli di Reggio Emilia si inaugura la prima di una serie di iniziative pubbliche tra aspiranti città interculturali. Nell'occasione, Viareggio sarà rappresentata dal dirigente dell'amministrazione comunale architetto Franco Allegretti.  L'intervento introduttivo sarà a cura di Gabriella Battaini Dragoni, direttrice generale della direzione educazione, cultura e patrimonio, gioventù e sport del Consiglio d'Europa.  Al termine dell'iniziativa pubblica, le città partecipanti al network si riuniranno per un primo incontro di coordinamento.

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