Il dolore
Stazzema. Sarà privilegiato il recupero dei vecchi edifici artigianali. Un campeggio a Retignano
Case e agriturismi in montagna
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APUANE. Il paese di Pruno (foto R. Merlo) Verso l'ok al regolamento urbanistico: 80 nuovi alloggi e 100 posti letto
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STAZZEMA. Ottanta nuovi alloggi e - soprattutto - cento posti in più nelle strutture ricettive. Con la previsione anche di un campeggio a Retignano. Sono i numeri del regolamento urbanistico che dovrebbe essere approvato entro poche settimane. L'iter. L'amministrazione comunale ha predisposto un iter che prevede la convocazione di tre consigli comunali nel giro di un mese durante i quali dibattere sull'importante strumento di pianificazione. «Lunedì prossimo, alle 18, si svolgerà il primo consiglio comunale con un solo punto all'ordine del giorno - spiega il vicesindaco Maurizio Verona - e sarà interamente dedicato alla discussione del Regolamento Urbanistico. Il 1º giugno si svolgerà un successivo consiglio nel quale saranno presentate le controdeduzioni alle osservazioni presentate dopo l'adozione, poi prima della fine del mese il Regolamento sarà approvato». Intanto sono arrivati circa 160 osservazioni che sono state vagliate dagli uffici comunali e che ora dovranno essere analizzate in consiglio. Le case. Il punto cardine del regolamento urbanistico (che a Stazzema mancava dal 1972, assieme al Piano Strutturale) è il recupero del patrimonio edilizio esistente. «Alla luce del quadro conoscitivo, è emerso un dato chiaro: ci sono poco più di 3mila abitanti e oltre 5.000 immobili. Dunque è necessario partire da qui, recuperare l'esistente e limitare un ulteriore consumo di suolo». Sono circa 80 le nuove edificazioni previste nel dimensionamento, da cui si andrà ad attingere anche in caso di riconversione di immobili dismessi ad uso artigianale ed industriale. Stabilite, nel documento adottato, anche alcune aree artigianali che potranno essere riconverite. In particolare, si parla di Levigliani, Retignano, Gallena e Pontestazzemese. Il turismo. «Puntiamo a migliorare la qualità della vita nel nostro comune - assicura Verona - e valorizzare il territorio. Daremo la possibilità di sviluppare strutture turistico-ricettive, come i bed&breakfast e gli agriturismi, consentendo fino a cento nuovi posti letto in dieci anni». Il regolamento prevede la realizzazione di un nuovo campeggio in prossimità di Retignano. L'intervento, che sarà soggetto a un piano convenzionato, potrà avere al massimo 30 piazzole. La montagna potrà così tornare a ripopolarsi, invertendo il trend avviato da oltre trenta anni. «Lo sviluppo del territorio parte dalla valorizzazione del patrimonio naturale, con conservazione alpeggi e le aree di crinali, dove non sono previsti interventi di modifica: si pensi ai siti di interesse regionale,come gli alpeggi del Puntato, Mosceta o l' Alto Matanna, per citarne alcuni». Infrastrutture. Sulle infrastrutture l'amministrazione comunale ha mantenuto gli impegni, inserendo negli strumenti di pianificazione la Farnocchia-Sant'Anna e la Stazzema- Palagnana, due arterie attese da anni e più volte presenti anche nei programmi elettorali dei vari candidati. «Si tratta di interventi onerosi - specifica il vicesindaco -: il comune da solo non potrà realizzarli. Intanto sulla carta ci sono e la loro fattibilità è possibile. Serviranno importanti risorse anche dallo Stato, il primo passo è stato fatto».
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