La manifestazione
Star e polemiche, è la Gran Fondo
Roy Lepore
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LA CORSA. Alcune immagini emozionanti della Gran Fondo Diavolo della Versilia I commercianti: strade chiuse, che danno. Gli organizzatori: ce ne andiamo
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VIAREGGIO. Tante star, ma anche tante polemiche (e un incidente, per fortuna non grave) per la 14ª edizione della Gran Fondo Diavolo della Versilia tenutasi ieri in città. I commercianti protestano per la chiusura delle strade, che a loro dire avrebbe limitato l'afflusso di clienti. E gli organizzatori ribattono: ringraziate il cielo che abbiamo portato gente con questa pioggia. E si spingono a dire che, stando così le cose, sono pronti a fare la valigia e a portare altrove la corsa. La gara. La Gran Fondo Diavolo della Versilia ha visto la partecipazione di 1.502 atleti, suddivisi nella categoria Classic, Light e Marathon. In sella alla bici anche l'ex campione del mondo Mario Cipollini, il campione olimpico di ginnastica Yuri Chechi, Max Lelli detto "il cinghialino", il vicedirettore generale Rai Gianfranco Comanducci. I vincitori: Matteo Cappè (marathon), Alessandro Merlo (classic), Marco Pierini (light). Le stilettate. Le polemiche ci sono state sia da parte degli organizzatori, di alcuni commercianti della Passeggiata e di semplici cittadini, per la chiusura delle strade. Pier Luigi Del Pistoia, organizzatore della manifestazione puntualizza sul fatto che grazie alla Gran Fondo in città è arrivata tanta gente. «Non capisco la presa di posizione di una parte dei commercianti della Passeggiata - dice - che con le loro lamentele ci hanno costretto a mettere la partenza in piazza Mazzini e l'arrivo davanti al Principe di Piemonte, per evitare la chiusura totale del viale a mare. Avevamo presentato la richiesta in Comune molto tempo prima per chiedere lo spazio di piazza Mazzini, ma poi all'ultimo momento sono sopraggiunte le lamentele dei commercianti, e così siamo stati costretti a spostare l'arrivo al Principe. Abbiamo fissato al Balena 2000 la sede per il pasta party e le premiazioni, visto che Manuela Clerici del Centro Congressi Principe di Piemonte quest'anno non ci ha ospitato, perché non ritiene la nostra manifestazione degna del locale che gestisce». Del Pistoia è categorico e pensa già al prossimo anno, quando la Gran Fondo tornerà a disputarsi nel mese di aprile. «Se non avremo delle certezze e garanzie per organizzare senza tutti questi problemi la competizione, non è da escludere che si vada a fare in altre località vicine, dove saremmo ospitati senza tutti i problemi che ogni anno si registrano a Viareggio. Chiedo ai commercianti cosa avrebbero fatto se, visto il pessimo clima, non ci avessimo pensato noi a portare così tanta gente». «Commercio penalizzato». La risposta arriva da Federico La Ferla, titolare del bar-gelateria Orsi in Passeggiata. «E' mai possibile che dobbiamo essere penalizzati per questo tipo di manifestazioni, con il viale a mare chiuso tutta la mattina di domenica? Già dobbiamo convivere con la crisi, se poi si creano ulteriori disagi a chi vorrebbe venire in Passeggiata è la fine. Invito gli organizzatori a prendere in considerazione il viale Buonarroti, perché nel bar ieri ci sono stati pochissimi clienti». L'incidente. Un concorrente di 49 anni di Rosignano Solvay, mentre stava trasferendosi al Balena al termine della gara, ha investito con la bicicletta in Passeggiata una bambina di sette anni di Viareggio, costretta a recarsi in ospedale per essere medicata. Il ciclista rischia una sanzione. Nel corso della gara venti sono stati gli atleti medicati dal personale del 118, mentre quattro sono andati in ospedale per ferite varie. I più gravi, uno per una spalla lussata ed un altro per un trauma cranico.
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