Attenzione
Patti Smith alla Cittadella
Donatella Francesconi
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REGINA DEL ROCK. Patti Smith attesa alla Cittadella del Carnevale. Lo annuncia il presidente della Fondazione, Giovanni Maglione Maglione: il sindaco mi ha detto di andare avanti
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VIAREGGIO. «Il sindaco mi ha telefonato sabato e mi ha detto di andare avanti». Domenica trascorsa «in campagna e con il telefonino spento» per il presidente della Fondazione Carnevale, dopo la richiesta avanzata proprio sabato da un nutrito gruppo di carristi: azzerare i vertici della Fondazione. E con loro, inevitabilmente, il presidente. Che, invece, guarda al lavoro da fare e racconta i progetti in cantiere. «La settimana che arriva - spiega - sarà dedicata a chiudere i contratti per la Cittadella, versione estiva». Tra gli appuntamenti certi, «il concerto di Patti Smith», sempreverde regina del rock, «un deejey dagli Stati Uniti», l'attore Enrico Brignani, il veglione estivo chiesto dai carristi stessi. Dal concerto di Gigi D'Alessio agli altri appuntamenti, spiega ancora Maglione, «l'auspicio è quello di ricavare dalla Cittadella 40-50 mila euro. Garantendo ugualmente un breve periodo a disposizione delle scuole di danza cittadine, come ci chiede l'assessore alla cultura». Mercoledì, poi, è la volta «dell'incontro con i rappresentanti dell'Unesco». La richiesta di decretare il Carnevale di Viareggio patrimonio dell'umanità «sta procedendo. Entro luglio dobbiamo fornire una documentazione molto dettagliata e complicata da mettere insieme. Per quello ci faremo aiutare da esperti. Anche perché arrivare a centrare l'obiettivo significa poter contare su ulteriori importanti finanziamenti». Esperti che non sono gli unici messi in campo da Maglione e la sua squadra: «Abbiamo dato un incarico ad una società di Firenze che lavorerà a provvigione per un anno alla ricerca degli sponsor». Intorno a Maglione si alza il vortice dei veleni. Ma il presidente resta saldo al timone della Fondazione per la quale circola da tempo il nome di un nuovo presidente nei panni di Jacopo Bonuccelli che di Maglione è il vice e che avrebbe sbaragliato gli altri candidati. Compreso il capogruppo del Pdl, Alessandro Santini, che a Palazzo delle Muse aspira da tempo. «Io vado avanti - insiste Maglione - come mi ha indicato il sindaco Lunardini. Confidando su quello che è stato sempre lo stile che mi ha contraddistinto: la correttezza». A metà settimana, poi, la riunione in contemporanea di consiglio di amministrazione e consiglio di indirizzo. I cui membri dovranno scegliere la strada da seguire per arrivare alla risposta chiesta dalla maggioranza costruttori. Risposta che comincia da un punto fermo: una data certa per il saldo dovuto che i carristi attendono da tempo.
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