Gioco
Matteucci (Pdl) e il caso della bretellina sulla via Italica
«La Provincia ha abbandonato gli investimenti su Camaiore»
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CAMAIORE. «L'assessore provinciale alla viabilità Emiliano Favilla smetta di fare proclami politici e consenta ai suoi tecnici di esprimere il dovuto "parere tecnico" sulla fattibilità della nuova viabilità via Italica - via Provinciale». Alberto Matteucci, capogruppo del Pdl torna sulla querelle infinita - bretellina o rotonda - per la sistemazione dell'incrocio tra la via Italiac e la Provinciale, nel mirino per le code. «Non ci interessa quello che Favilla preferisce, ma visto che l'opera sarà finanziata dal Comune di Camaiore chiediamo una comunicazione scritta ed ufficiale circa la fattibilità della bretellina. Per noi quella proposta è la soluzione ottimale per risolvere il problema code al mattino, in uscita da Camaiore, e alla sera per il rientro. E che la sua redazione ufficiale è il frutto anche di indicazioni suggerite dal dirigente tecnico della Provincia ingegner Gaddi. Se la Provincia, che ha competenza dal momento che nell'operazione è coinvolta la via Provinciale, non consentirà il concretizzarsi del progetto dell'Amministrazione Bertola, si potranno vagliare soluzioni alternative, che rimangono, è bene ribadirlo, per noi meno efficaci, ma chiediamo una sua partecipazione alla realizzazione dell'opera, dividendone con noi responsabilità e oneri». Da Matteucci poi una stoccata alla Provincia rea di avere «totalmente abbandonato investimenti sul territorio di Camaiore, in particolar modo per la viabilità e per la pubblica illuminazione; infatti sia le rotatorie principali realizzate dall'amministrazione Bertola su strade di competenza della Provincia stessa che la tutela della sicurezza di questi assi viari, garantita anche dall'illuminazione pubblica, sono state finanziate dal Comune per dare risposte puntuali ai bisogni dei cittadini. Si smetta, quindi, di essere censori delle iniziative altrui e si cominci, anche se l'amministrazione Baccelli è in liquidazione per fine mandato, ad occuparsi seriamente del territorio di propria competenza, con atti concreti e non con chiacchiere inconcludenti, che sono spesso la stessa arma utilizzata dall'opposizione di sinistra di Camaiore nella propria battaglia politica».
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