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Il Tar: potranno ripartire i lavori all'ex hotel Adams Il tribunale dà torto al Comune
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STOP AND GO. Il cantiere nellarea dellex hotel, chiuso dal 1996 Erano stati bloccati alla fine del 2008 per ritardi nell'inizio Il progetto prevede un albergo quattro stelle e tre ville
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FORTE DEI MARMI. Possono ripartire i lavori all'ex hotel Adams, sul lungomare di Vittoria Apuana. Lo ha deciso il Tar della Toscana, annullando i provvedimenti di decadenza dei permessi di costruire che il Comune aveva emesso a fine 2008. Una decisione che arriva a seguito di un ricorso presentato dalla Monforte srl, la società carpigiana che possiede l'area dell'ex albergo. E che in quel punto vorrebbe costruire un 4 stelle e tre ville, investendo circa 35 milioni di euro. Secondo l'amministrazione comunale i lavori non erano partiti entro i dodici mesi dal rilascio del permesso, come prevede la legge. In particolare, per l'albergo il permesso era stato rilasciato il 28 marzo 2006, con dichiarazione di inizio lavori 26 marzo 2007; per le ville, le date erano 15 febbraio 2006 e 14 febbraio 2007. Gli uffici erano arrivati alla loro decisione soprattutto grazie a due sopralluoghi della polizia municipale, del 3 e 27 novembre 2008. Ora, proprio da questi sopralluoghi era partito il ricorso della Monforte, seconda la quale gli accertatori avevano osservato il cantiere solo dall'esterno e, per giunta, quando i cancelli erano chiusi. Perché - sostiene la società - i lavori in realtà erano cominciati entro i termini previsti e, casomai, erano stati rallentati da episodi come «il rinvenimento di una falda acquifera e da previsioni comunali restrittive sugli orari e i periodi di svolgimento dell'attività edificatoria». Considerazioni che hanno convinto il Tar, secondo il quale «i lavori sono iniziati nei termini di legge». In particolare, per quanto riguarda le tre ville la prova principale si trova nel dissequestro del cantiere disposto nell'aprile 2009 dal Tribunale di Lucca, sulla base delle dichiarazioni rese dal titolare della ditta costruttrice, del registro di cantiere e degli accertamenti dei vigili nel marzo 2007. Tutti indizi convergenti in un punto: i lavori erano già in atto nel periodo fra il maggio 2006 e il marzo 2007. Per la questione dell'albergo, invece, era stato proprio il comune, in una variante, a riconoscere che l'inizio lavori era effettivamente da stabilire entro i termini di legge. Nel procedimento era intervenuti "ad oppendum" anche alcuni proprietari di case della zona che, peraltro, hanno in piedi un altro ricorso contro il rilascio della concessione edilizia, da definire in queste settimane. Il Tar non ha riconosciuto il pagamento dei danni da parte del Comune alla Monforte. Quest'ultima dovrà decidere ora (al netto di eventuali ricorsi al consiglio di Stato) se continuare con i lavori. La società è una srl con unico socio, la Giaco Milano che detiene tutti i 90mila euro di quote (in pegno al Monte dei Paschi di Siena). Amministratore unico è un noto imprenditore carpigiano, Luca Martino Giardi, già conosciuto a Forte: era uno dei soci della "Effediemme", che avrebbe dovuto realizzare 7 ville per russi a Vittoria Apuana. Questo, prima di cedere le quote a una società milanese. Senza che di ville ci sia nemmeno l'ombra.
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