Il Tirreno

Versilia

Nelle scuole cittadine

Con l'acqua di rubinetto 5mila euro in più

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 FORTE. L'"Acqua in brocca" regala ben 5mila euro di risparmi che serviranno alle scuole cittadine per acquistare cancelleria e carta igienica. Lo rende noto l'assessore alla pubblica istruzione, Liana Cecchi: «Grazie all'abolizione delle bottiglie di acqua minerale dalle mense scolastiche abbiamo avuto diversi risultati positivi: sul piano ecologico abbiamo evitato l'uso di tantissime bottiglie in plastica o vetro; sul piano educativo abbiamo fatto comprendere ai bambini che l'uso a tavola dell'acqua potabile offerta dall'acquedotto è acqua sana, controllatissima e di buona qualità. Infine grazie a questa campagna è arrivato anche un cospicuo risparmio sulle spese che serviranno adesso alla scuole per far fronte ai tagli di bilancio decretati dal Ministero».  E sempre in tema di acqua, Forte ha deciso di aderire formalmente alla Campagna referendaria per l'acqua pubblica, e in tal senso la giunta ha deciso di istituire gli uffici necessari alla raccolta delle firme. Com'è noto, infatti, è in corso in tutta Italia una raccolta di firme per sostenere i referendum che desiderano eliminare ogni forma di privatizzazione della gestione dell'acqua, raccolta che in quindici giorni ha già superato le 350mila firme. Ma il sindaco Buratti vuol fare di più e intende introdurre nello Statuto comunale il "Diritto umano all'acqua". «Un diritto che si traduce - spiega il sindaco - nell'utilizzare, proteggere, conoscere e promuovere l'acqua come bene pubblico, nel rispetto dei principi fondamentali della sostenibilità integrale; nel sensibilizzare le altre amministrazioni ed istituzioni del bacino idrografico ad attuare delle scelte politiche e amministrative comuni, nonché ad informare la cittadinanza sui vari aspetti, sia ambientali, che gestionali, che riguardano l'acqua sul territorio». E se sindaco e giunta si interrogano su come migliorare la tutela e la gestione dell'acqua a Forte, va detto che i forum di Agenda 21 che operano da mesi sul territorio cittadino, già da tempo hanno espresso la volontà di adottare l'acqua come bene pubblico. E grazie a questa sensibilità Forte è passata da tempo dalle parole ai fatti: l'Amministrazione comunale, infatti, ha introdotto l'uso dell'acqua del rubinetto nelle mense scolastiche e nella mensa comunale. R.F.

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