Il Tirreno

Versilia

La protesta dei poliziotti. «Per quella notte doveva essere premiata la bandiera e non alcuni agenti sì e altri no»

Strage, presidio sotto il Parlamento

Donatella Francesconi
I familiari delle vittime della strage manifestano in città
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I familiari delle vittime della strage manifestano in città

Martedì a Firenze l'incontro con il Procuratore generale della Toscana, Deidda

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 VIAREGGIO. Ancora un incontro in Procura, per comitati e associazioni nate all'indomani della strage del 29 giugno scorso. Per martedì prossimo è fissato l'appuntamento con il Procuratore generale della Toscana, Beniamino Deidda. Nell'occasione, dalle 9,30 alle 13 si terrà un presidio a Firenze, di fronte alla Procura generale.  Il giorno successivo, mercoledì 19, sarà quello della riconferma di Mauro Moretti alla guida di Ferrovie di Stato. Contro questa scelta si sono mossi i parlamentari del Partito democratico della provincia di Lucca che hanno investito della questione i veritici regionali e nazionali del Pd. Per giovedì, invece, viaggio a Roma con partenza alle 5,30 dal parcheggio Pam. L'occasione è quella di un presidio a Montecitorio ed un incontro con i parlamentari promotori della legge "per Viareggio". Sono ancora disponibili alcuni posti. L'iniziativa vuole sollecitare l'approvazione della legge che, sulla falsariga della legge "Linate", prevede un'elargizione di 10 milioni di euro per i familiari delle vittime e le persone che hanno riportato lesioni gravi e gravissime a causa dell'esplosione del 29 giugno. Sempre che il Governo abbia finito di contare vittime e feriti nella apposita commissione costituita con una scelta che ha rallentato l'iter giunto invece a buon punto.  Intanto, da questa sera torna la sorveglianza in via Ponchielli, così come da ordinanza del commissario Enrico Rossi, assicurata dalla "Globo" dalle 18-19 fino alle 6 del mattino. Sabato e domenica anche diurno, servizio garantito da minimo due guardie giurate.  La protesta dei poliziotti. Sindacati di polizia sul piede di guerra in occasione del 158esimo anniversario della fondazione che si celebra oggi a Lucca. L'Ugl diserterà la celebrazione, il Sup sottolinea come non vi siano agenti della polizia stradale premiati - nonostante la segnalazione del comandante di 34 dipendenti - per l'intervento del disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2009. Dura la segreteria dell'Ugl con una nota a firma del segretario provinciale Augusta Fantoni: «Si è verificato un episodio grave. Per il disastro di Viareggio anzichè premiare la polizia di Stato attraverso l'attribuzione della medaglia alla bandiera, si premiano i singoli agenti e non tutti con il medesimo riconoscimento come sarebbe logico attendersi. Disparità di attribuzioni che rischiano di far pensare ai soliti clientelismi».  La Ugl si schiera poi con la Polstrada di Lucca per l'esclusione dalla premiazione. «Un'intera specialità sottratta alla gratificazione morale del lavoro prestato oltre i compiti d'istituto con dedizione, generosità e altruismo, raggiungendo in alcuni casi anche le 22 ore di servizio continuativo senza un pasto decente» tuona il segretario generale regionale del sindacato di polizia, Gianluca Pantaleoni.

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