Il Tirreno

Versilia

Nuove attività, cambiano le regole

R.F.
<b>COMMERCIO.</b> Il centro di Forte
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COMMERCIO. Il centro di Forte

La Dia avrà validità solo dopo trenta giorni

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 FORTE. Bolkenstein è il nome di una direttiva europea che sta facendo tremare i balneari per il pericolo di "esproprio", ma che detta anche una serie di normative per molti altri settori. In questa chiave cambiano perciò anche a Forte dei marmi, le norme per l'apertura di pubblici esercizi e di strutture turistico-ricettive, in virtù del loro adeguamento alle direttive europee.  «Prima dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni - spiegano dall'Ufficio Commercio - per le nuove aperture o per il trasferimento di sede dei pubblici esercizi e delle attività ricettive la procedura prevedeva la presentazione di una dichiarazione di inizio di attività ad efficacia immediata. Con l'entrata in vigore, in questi giorni, del decreto che recepisce la Diretiva Bolkenstein nulla cambia per la dichiarazione di inizio di attività, ma questa avrà efficacia differita».  In buona sostanza l'attività potrà essere iniziata o trasferita solo dopo che siano trascorsi trenta giorni dalla data di presentazione al comune, a condizione che la stessa domanda sia risultata regolare e completa.  L'Ufficio commercio ricorda anche che specificatamente, per le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, Forte dei Marmi, fin dal marzo dello scorso anno ha deciso di tutelare il centro storico, nel quale, è dunque adesso stabilito che per tre anni dall'approvazione, quindi fino al marzo 2012, non si potranno aprire nuove attività rientranti in tale tipologia, né trasferirle nell'ambito dell'area stessa.

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