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Versilia

La Carta acquisti? È stata un flop

M.P.
<b>COMMERCIO.</b> La passeggiata
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COMMERCIO. La passeggiata

In pochi l'hanno usata. E probabilmente non sarà ripetuta

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 CAMAIORE. Un flop, o quasi. Obiettivo fallito per la CamaioreLido Card, la tessera sconto che la scorsa estate l'associazione balneari di Lido e la società Stops.it avevano distribuito in migliaia di pezzi.  I commercianti coinvolti nell'iniziativa parlano senza mezzi termini di «fallimento». E la stessa associazione ammette: «Forse l'iniziativa non sarà ripetuta».  Era stata presentata come la grande novità dell'estate 2009. La CamaioreLido Card, una piccola tessera (simile ad una carta di credito) con la quale si poteva usufruire di sconti in decine e decine di negozi sia a Lido che a Camaiore.  La card, inizialmente, doveva essere distribuita tra i frequentatori degli stabilimenti (si era parlato di 10mila tessere). Poi la Stops la distribuì anche durante la Festa dello Sport. Ma che le cose non andavano come sperato lo si è capito intorno dicembre quando si è deciso di spedire la card (per Natale) in molte case dei camaioresi. Si snaturava l'obiettivo della card, che doveva essere quello di invogliare i turisti ad acquistare (allettandoli con sconti ed omaggi) nei negozi locali, e non certo quello di cercare clienti tra i residenti.  E infatti i commercianti rimpiangono di aver contribuito (con 150 euro ciascuno) all'iniziativa. «Un flop totale», la definisce il Bar Baroni. Da loro, in un anno, solo una persona si è presentata con la card: «E non aveva neanche capito come funzionava», rincarano la dose.  Netto anche il giudizio del Caffè Sirena («non ha funzionato») e di Manuela Pardini titolare del Toffee Toffee. «Sono state distribuite - dice - troppo tardi, a fine luglio. E non sono state spiegate bene ai turisti».  Anche Gianluca Lari, titolare del negozio di abbigliamento Magazzini Emilio, boccia l'iniziativa. «Non ha funzionato per niente. In un anno non è venuto alcun cliente con la card. In parte è anche una questione di mentalità».  Tra i negozianti che abbiamo contattato telefonicamente solo uno afferma di aver servito ben (si fa per dire) cinque clienti con la card per lo sconto: la gioielleria Tabarrani a Camaiore. «Ma quattro di loro - racconta Alessandro, il titolare - erano già miei clienti: a loro lo sconto l'avrei fatto ugualmente. In un anno quindi solo un cliente nuovo: un turista di Prato».  Cerca invece di tenere la barca pari il presidente dei balneari, Luca Petrucci. «Anche noi abbiamo fatto una sorta di sondaggio - spiega - e in parte i commercianti non sono soddisfatti. Anche se qualcuno invece ha ottenuto risultati. Molto può dipendere anche dall'offerta del negozio e dal tipo di sconto effettuato».  Ma anche i balneari sono rimasti delusi. «I clienti dei bagni la prendevano quasi snobbandola. E magari, per vergogna, non l'hanno usata. Quindi sinceramente non so se la riproporremo anche per l'estate prossima».

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