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Con gli allievi dellAccademia del Festival
Valerio Galli dirige "Gianni Schicchi" e "Suor Angelica"
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Valerio Galli 1 MINUTI DI LETTURA
TORRE DEL LAGO. Domani alle 21 con replica domenica alle 17 si alzerà il sipario dell'Auditorium del teatro, per la prima volta sull'opera lirica e sarà il dittico pucciniano "Gianni Schicchi" e "Suor Angelica". Niente male come inizio, visto che i due titoli, al Festival Puccini mancavano da oltre trent'anni. Saranno interpretati dagli allievi dell'Accademia di alto perfezionamento del Festival Puccini, istruiti da Lucetta Bizzi e Luigi Roni. Occasione importante per i 32 giovani cantanti che si muoveranno tra le scenografie di Roberta Lazzeri. Regia di Vivien Hewitt. Alla direzione dell'orchestra del Festival Puccini, il viareggino Valerio Galli. "Gianni Schicchi" e "Suor Angelica", che con "Tabarro" compongono il "Trittico", esordirono al Metropolitan nel 1918. "Schicchi" è ispirato all'episodio dell'inferno dantesco dove sono condannati i falsari di persone, ed è ambientato nella Firenze del 1299. La vicenda di "Suor Angelica" si svolge in un convento del 17º secolo, dove la protagonista deve espiare la colpa di una relazione illecita.
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