Finanza
Le arance? Non si tagliano più
Super spremute con Expressa
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CAMAIORE. L'antidoto alla crisi? L'innovazione. Devono pensarla così Marco Bianchi e Gabriele Ghirlanda se, in piena congiuntura economica, decidono, con la loro Ideal Party, di lanciare un nuovo prodotto. Si tratta di Expressa, macchina automatica per spremere arance che nei prossimi giorni troveremo in molti bar, stabilimenti, hotel e centro commerciali della Toscana. Si tratta di una spremiagrumi automatica. Si inserisce l'arancia intera: lei lo taglia, lo spreme (solo il succo, la parte bianca e amara no) mette in un cestello le bucce e in un bicchiere versa la spremuta. «Fa parte - spiegano i due imprenditori - del progetto Orang&Go per rilanciare il consumo di prodotti naturali, pieni di vitamine e biologici, piuttosto che i succhi di frutta pieni di conservanti». La macchinetta è tarata per realizzare un numero predefinito di spremute da un tot di arance. Le spremute vengono registrate da un dispositivo di controllo: quando le arance sono finite parte il nuovo ordine. «Ci vogliono arance di una dimensione definita e di una certa qualità. Per questo ci avvarremo della collaborazione del consorzio Tarocco della Sicilia». Expressa sarà presentata per la prima volta a Montecarlo, durante la festa Ferrari per il Gran Premio di Formula Uno. M.P.
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