Il dolore
Rubano gasolio, rischiano l'ecodisastro
Cla.Ve.
Due ladri sorpresi a svuotare il serbatoio delle pompe del depuratore Se il motore si fosse fermato possibili sversamenti di acque nere nel lago
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VIAREGGIO. Stavano cercando di rubare dal serbatoio di una pompa il gasolio che fa funzionare uno dei depuratori che serve la città. Probabilmente ignorando che, se il furto di carburante fosse effettivamente riuscito, si sarebbero potute riversare nel vicino lago di Massaciuccoli le acque nere delle fognature di Viareggio, con un danno ambientale difficilmente quantificabile. Ma fortunatamente una pattuglia dei carabinieri della stazione di Torre del Lago di passaggio nella zona per un controllo ha bloccato sul fatto i due ladri prima che questi potessero completare il loro piano ed ha evitato che il pericolo si concretizzasse. A finire in carcere Marian Udilà, trentacinque anni, e Gabriel Chirita, ventotto anni, entrambi originari della Romania, anche se da tempo domiciliati in zona. I due, già noti alle forze dell'ordine, sono stati sorpresi all'interno del depuratore delle Carbonaie, gestito dalla società «Gaia», mentre, con due taniche da sessanta litri ciascuna, stavano cercando di aspirare il gasolio dal serbatoio per l'alimentazione del pompaggio delle acque nere. Poichè per un corretto funzionamento dell'impianto devono essere presenti nel serbatoio almeno cento litri di gasolio - come hanno sottolineato gli stessi carabinieri - si è corso il rischio che la pompa potesse bloccarsi e riversare le acque non depurate nel lago di Massaciuccoli. I due rumeni sono così stati arrestati con l'accusa di tentato furto. E ieri mattina si sono presentati in Tribunale a Viareggio per il processo per direttissima.
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