Il dolore
Funzionano dama e scacchi a scuola
Franco A. Calotti
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La dama a scuola Buon avvio dell'originale progetto che esalta controllo e autostima
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FORTE. Non diventeranno come grandi campioni di dama e di scacchi, ma di sicuro migliorano la loro autostima, l'autocontrollo e l'accettazione della sconfitta, in chiave antibullismo. Concetti profondi, considerando che parliamo di ragazzi e ragazze della 5ª A e 5ª quinta B della scuola di Forte dei Marmi, che da alcuni mesi sono all'opera con il progetto "La Dama a scuola", promosso e realizzato dalla sezione Dama della Lega Navale di Forte, in collaborazione con il collegio docenti dell'Istituto comprensivo, che l'ha inserito anche nel Piano formativo. «Un progetto - spiega l'insegnante Roberta Neri, che con la collega Patrizia Silvestri ha seguito le 2 classi - indirizzato non soltanto a avvicinare al gioco gli studenti, ma realizzato proprio per invitarli a realizzare da soli le scacchiere in legno e le pedine in terracotta. Importanti anche le cifre del lavoros volto; quasi duemila le tessere in legno utilizzate per fare ben trenta scacchiere già pronte, con un migliaio di pedine, rigorosamente bicolori e preparate a mano in terracotta resistentissima». «Grazie all'aiuto di alcuni genitori, come Claudio Angeli e Nicola Maggi, per il reperimento dei materiali - conclude Neri - siamo pronti e le scacchiere delle due quinte della "Pascoli" ben figureranno tra pochi giorni a Villa Bertelli, alla mostra che integrerà il Festival cittadino delle scuole». «Unendo l'aspetto ludico a quello creativo e ricreativo - conferma Angelo Leonardi della Lega Navale - questi bambini si avvicinano così al gioco, partendo però dalla costruzione manuale delle scacchiere, e non è un caso che l'Istituto comprensivo abbia aderito al progetto, riconoscendo i valori educativi di questa disciplina. Valori che difficilmente verrebbero in mente, pensando soltanto a pedine e scacchiere». «Riguardo alle soddisfazioni sportive - conclude Leonardi - vengono da sole e con il tempo; i ragazzi delle medie cittadine, ad esempio, che hanno continuato a seguire con interesse la dama, nei giorni scorsi sono stati l'unica squadra a rappresentare la Toscana alle interregionali di Varazze».
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