Il Tirreno

Versilia

Asilo, trasloco con protesta

 Marco Pomella
Il polo scolastico di Lido di Camaiore
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Il polo scolastico di Lido di Camaiore

La materna va nel nuovo edificio: i genitori contestano il cortile

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 LIDO. Qualche piccolo disagio lo subiranno solo i piccoli alunni delle scuole materne. Costretti, dalla prossima settimana, a trasferirsi nel nuovo edificio ad anno scolastico in corso.  Uno spostamento necessario per permettere l'inaugurazione dell'intero polo scolastico per il mese di settembre prossimo.  Tutta l'operazione, che vede la costruzione delle nuove scuole, è, infatti, come un grande puzzle.  Ogni casella deve andare nel giusto posto al momento giusto, per permettere (cosa che per ora si sta verificando) di rispettare il cronoprogramma, previsto dall'amministrazione e dalla Unieco, la società incaricata dei lavori.  Proprio in questi giorni i genitori dei bambini delle materne hanno ricevuto l'avviso che li informa dei cambiamenti.  Nulla di che; si tratta di uno spostamento di qualche decina di metri, fino al nuovo edificio, che proprio nei giorni scorsi è stato ultimato (in teoria doveva essere consegnata il 31 maggio).  Manca ancora la sistemazione del giardinetto esterno; cosa che avverrà da giugno in poi. Appena la vecchia materna sarà "liberata" (da alunni, sedie e banchi) comincerà il trasloco degli arredi della scuola elementare, oggi in via Trieste. Saranno così liberati anche gli spazi che serviranno ad ospitare i ragazzi delle scuole medie.  Il trasferimento di tutti gli arredi delle medie è previsto tra giugno e luglio.  A quel punto si saranno liberati gli spazi di via Beata; l'intero edificio (che ospita il magistrale) passerà in mano alla Provincia che, in teoria, potrebbe anche realizzare interventi di sopraelevazione, per ricavare ulteriori classi o laboratori.  Lì si riunirà, quindi, anche l'intera succursale dell'istituto magistrale.  Da ultimare rimangono alcune cose. Ad esempio, via Stampa che dovrà essere sistemata, anche con la realizzazione di un piccolo parcheggio.  Il giardinetto della materna, che deve essere ultimato (oggi è un campo in terra). Ma anche una piccola palestra interna. Proprio su quella, infatti, punta l'attenzione una petizione (firmata da insegnanti e genitori) consegnata nei giorni scorsi al sindaco. Si tratta di uno spazio interno, all'aperto, destinato ad attività motorie per i bambini.  Nel bel mezzo dell'area è stato, però, piantato un albero, che limita gli spazi disponibili per i piccoli. Nel verde, inoltre, sarebbero state lasciate diverse pietre e sassi che possono rappresentare un pericolo per i bambini.  L'amministrazione comunque si è detta disponibile fin da subito a venire incontro alle loro istanze e modificare, dove possibile, il progetto.  In altre parole, se le mamme e le insegnanti non lo vogliono, l'albero sarà tolto e messo altrove.

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