Italia
La Cittadella si vende oggi, ma solo sulla carta
Donatella Francesconi
Due giorni di dibattito in consiglio comunale per dare l'ok, ma ci sono problemi con la banca
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VIAREGGIO. Due giorni di consiglio comunale sul bilancio e la vendita della Cittadella che diventa cosa fatta. Almeno sulla carta. Perché nel rapporto con la banca Bnl, invece, il percorso sembra ancora a ostacoli. L'Istituto di credito, infatti, oltre alla garanzia che lo statuto della Fondazione Carnevale non sarà cambiato nel corso dei 25 anni di durata del leasing contratto dalla stessa Fondazione, insiste per avere una lettera di patronage «a contenuto forte» come già scritto fin dall'inizio. Chi pagherà la maxi rata da 1 milione e 20mila euro l'anno che l'operazione comporterà a partire dal 2013 è questione cruciale dell'intera vicenda. Con uno scontro tra maggioranza (rappresentata dall'assessore al bilancio, Francesca Pardini) e l'opposizione (capitanata sull'intera vicenda da Andrea Palestini, consigliere comunale del Partito democratico) sul diritto - pubblico o privato - da applicare alla Fondazione presieduta da Giovanni Maglione. In chiusura di intervento, senza risparmiare parole forti nei confronti del Pd, Francesca Pardini ha provato a sciogliere nuovamente il "nodo" del chi paga: «L'amministrazione non sottoscriverà alcun impegno diretto a pagare le rate all'Istituto finanziatore ma garantirà semplicemente il fatto che la Fondazione abbia i mezzi necessari per il pagamento. Nell'eventualità pur remota di dover intervenire in futuro nel caso specifico con contributi aggiuntivi rispetto a quelli attuali, l'amministrazione comunale si farà carico del reperimento di altre risorse». Altrettanto netta la risposta di Andrea Palestini sull'argomento lettera di patronage: «Secondo la richiesta di Bnl siamo al confine con la fidejussione. Vi chiediamo di chiarire in che modo il Comune si impegna per garantire operazione. Un chiarimento su questo ce lo dovete dare». Tra le questioni in discussione anche la necessità o meno di un bando pubblico per la scelta della banca con la quale contrarre il leasing (la pone la mozione del Partito democratico, ma anche un'interrogazione di Isaliana Lazzerini, per il gruppo misto). E non meno importante è l'allarme lanciato dal capogruppo della Sinistra Arcobaleno, Milziade Caprili: «L'amministrazione Lunardini non ha ancora risposto all'allarme lanciato dai sindacati sui due milioni che mancano in bilancio per la spesa sociale. Io chiedo: è davvero questo la scelta fatta? Se sì, c'è una cosa che va detta: la città è prostrata. Ed il bilancio in discussione è incapace di rispondere ai bisogni». Ad assistere, tra il pubblico, il direttore generale del Comune, Edorardo Rivola, ed il consigliere regionale del Pdl, Giovanni Santini. Seduti vicini a commentare i passaggi salienti dei consiglieri di opposizione.
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