Sicurezza
Fabrizio Galli spiega la sua uscita pubblica
«L'assessore al Carnevale? Una proposta ironica»
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Fabrizio Galli 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Fabrizio Galli torna sulla sua proposta di istituire un assessore al carnevale (e indicando in Alessandro Santini il possibile candidato) dopo che l'Assocarristi ha precisato che l'ipotesi fatta da Galli era personale. «Non è nel mio Dna leccare nessuno, anzi chi mi conosce bene mi critica perché a volte vado oltre e per questo mi sono fatto parecchi nemici. Tanto meno voglio entrare in politica, non mi interessa. Penso di avere un lavoro creativo, libero, per adesso e unico nel suo genere che mi permette di fare anche della sana ironia. Perché ho proposto di istituire l'assessore al carnevale? Perché i fatti ci dicono che questa fondazione, fino ad oggi, non è riuscita a portare a casa una iniziativa concreta che andasse ha migliorare strutturalmente il suo bilancio. La managerialità sventolata non si è proprio vista. Dal canto suo il Comune, tramite Alessandro Santini, ha spesso scavalcato la Fondazione, portando avanti progetti che sembravano propri della stessa. A cosa serve una Fondazione che aumenta i propri costi dirigenziali se poi a questo non seguono dei risultati positivi? In questo intralcio-intreccio di ruoli non si sa più qual è la filiera del comando. Si parla di costruire dei carri in Russia ed il nostro interlocutore non è il presidente Maglione, bensì Alessandro Santini. La mia non è una investitura politica. E' soltanto un modo per cercare di fare chiarezza su i ruoli che i nostri amministratori dovrebbero avere. Ecco perché ho detto, ironicamente, Alessandro Santini assessore al Carnevale».
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