Sicurezza
Bollette, un aiuto ai disoccupati
Simone Tonini
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AGEVOLAZIONI. Laccordo fra Comune e sindacati prevede aiuti anche per pagare i servizi a domanda individuale come gli scuolabus Accordo Comune-sindacati: tariffe invariate
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SERAVEZZA. Innalzamento delle fasce di esenzione per tributi e servizi a domanda individuale, provvedimenti anticrisi e garanzie per la massima trasparenza sugli appalti: sono i principali punti del bilancio di previsione 2010 che Seravezza ha concordato con le organizzazioni sindacali. «Non ci sono state variazioni per le tasse e i tributi comunali - spiega l'assessore Fausto Tarabella - mentre la fascia di esenzione Irpef è salita dai 12.500 euro del 2009 ai 14mila del 2010, con la previsione di arrivare a 14.500 nel 2011». Importante la quota di spesa corrente destinata al sociale che arriva al il 15% del totale. La maggior parte sarà destinata ai servizi per i minori (41% della spesa del sociale), ai portatori di handicap (33%), agli anziani (18%). Per lo sportello "Nuovi cittadini" rivolto agli immigrati (che aprirà presso l'ex ospedale Campana) sono stati previsti 6.000 euro. Riguardo la Tarsu, il comune ha confermato le diverse agevolazioni a seconda del reddito e dei figli a carico, arrivando a diminuzioni pari al 60% (ai lavoratori dipendenti o parasubordinati, disoccupati, cassaintegrati e assimilabili) ed esenzioni (con reddito pari o inferiore a 7.850 euro per lavoratori cassaintegrati, genitore solo con figlio a carico, pensionato con nucleo familiare con due o più componenti; si sale a 10.200 euro nel casi di pensionato solo). Confermate la misure anticrisi. «Le previsioni per il 2010 sono frutto di un accordo preso in Conferenza dei sindaci, a livello comprensoriale, che ciascun comune dovrà prevedere nel proprio bilancio». In sostanza, si tratta dell'agevolazione del pagamento della Tarsu, delle rette e dei servizi scolastici, pari all'importo del valore dei servizi per un periodo di tre mesi, per quelle famiglie in cui il capo famiglia sia disoccupato da oltre un mese ed il cui reddito familiare per l'anno in corso sia inferiore a 25mila euro; qualora trascorsi i tre mesi permanesse lo stato di disoccupazione l'esenzione verrebbe estesa per tutto il 2010. Lo stesso varrà per i lavoratori in cassa integrazione straordinaria da oltre un mese ed eventualmente confermata dopo i primi tre mesi; medesime agevolazioni anche per i lavoratori collocati in cassa integrazione ordinaria per almeno dodici settimane nei sei mesi precedenti. Invariate anche le tariffe per mensa e trasporto scolastico: l'esonero scatta per i redditi inferiori a 5.200 euro, il costo dei pasti sarà di 3,30 euro. Per il trasporto, si pagherà 126 euro l'anno (andata e ritorno) per tutte le scuole materne e per i residenti delle frazioni di montagna e frequentanti la primaria di Azzano, così come per gli utenti residenti a Cerreta S. Antonio o a Giustagnana e iscritti alla scuola primaria di Seravezza; 153 euro invece per le scuole primarie e per le secondarie di 1º grado. L'accordo sul bilancio 2010 è stato siglato dalle Confederazioni Sindacali Cgil-Cisl-Uil della Provincia di Lucca, unitamente al Sindacato Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil Lega di Seravezza e Segreterie Provinciali.
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