La manifestazione
«Troppi rifiuti alla Lecciona»
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Detriti e sporcizia sulla spiaggia della Lecciona ieri pomeriggio Protestano i turisti. Il Comune: «Pronti a pulire»
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VIAREGGIO. Plastica, legno e addirittura bombole del gas. La spiagge libere della Lecciona e a sud di Torre del Lago sono coperte di detriti di ogni tipo. E la cosa non piace ai turisti. Il Comune promette di intervenire al più presto ma lancia l'allarme. «Con l'alluvione la sporcizia è aumentata, e ripulire le spiagge ci è già costato più di 400mila euro». A segnalare la sporcizia di una delle zone più belle (e tutelate) del litorale con una lettera di denuncia è Alessandro Misuri un turista fiorentino che da anni viene in vacanza a Viareggio. «Ci dispiace vedere tutti quei detriti in spiaggia - protesta Misuri - e quindi vogliamo segnalare la cosa e invitare i comuni ad intervenire al più presto. Quelle spiagge libere sono frequentate da molte famiglie e da ragazzi. Io stesso collaboro con associazioni che aiutano i disabili: e se la situazione resterà così non potremo portarli in vacanza». Per Misuri lo stato delle spiagge libere è importante anche come biglietto da visita per i turisti stranieri che frequentano la zona. La zona della Lecciona si trova all'interno del Parco. Ma la competenza sulla pulizia della spiaggia è del Comune. A rendere più difficile le operazioni di sgombero dai detriti spiaggiati dal mare sono i vincoli naturalistici che limitano l'utilizzo delle macchine. A confermare questa situazione è lo stesso presidente del parco di Migliarino San Rossore Giancarlo Lunardi. «Per i primi venti metri dal mare - spiega Lunardi - è possibile intervenire con mezzi meccanici anche se in maniera limitata. Sulle dune bisogna invece raccogliere tutto a mano. Il legno va lasciato sul posto perché serve a tuelare il sistema dunale». Per domani è previsto un incontro tra il comune e il parco per decidere le metodologie di intervento alla Lecciona e dintorni. «Nei nostri piani - spiega l'assessore all'Ambiente Cinquini - la Lecciona è l'ultima spiaggia da pulire. Finora la pulizia del litorale da ponente a levante ci è costata oltre 400 mila euro». La Lecciona, il territorio che necessita di più attenzione, è stato lasciato per ultimo. «Con il parco - spiega Cinquini - decideremo come intervenire. Al momento non siamo in grado di prevedere i costi delle operazioni». Il comune spera che per gli interventi straordinari da effettuare dopo l'alluvione arrivino dei soldi anche per la pulizia delle spiagge. «Per ora - aggiunge Cinquini - si parla di circa 250 mila euro». G.D.
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