La manifestazione
STIPENDI E VITE
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LA PROTESTA. Manifestazione nazionale a Roma per il lavoro 1 MINUTI DI LETTURA
In Comune a 1.100 euro al mese «La casa ti tronca le gambe» Andrea Cosci, 44 anni, lavora in Comune a Viareggio dal 1989. Stipendio percepito, 1.100 euro al mese. Da meno di un anno, racconta, si è "permesso" il primo figlio: «Anche mia moglie lavora e per fortuna abbiamo la casa di proprietà. Se avessimo avuto un mutuo o un affitto sarebbe stata dura, come lo è per molti colleghi. La casa da pagare, insomma, ti tronca le gambe». Lui, che è sindacalista Cisl del pubblico impiego, la vede così: «Non si può pensare che lavori uno solo in famiglia, con i salari italiani che, dall'avvento dell'euro, sono dimezzati come potere d'acquisto». Una condizione che «incide sull'economia ma anche sull'ottimismo: che cosa potrà mai pensare di investire chi guadagna queste cifre e magari solo grazie ad un lavoro precario?».
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