Il Tirreno

Versilia

Regina Satariano presenta querela: volevo solo dare l’ultimo saluto ad un caro amico

«Picchiata e insultata davanti alla chiesa»

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 TORRE DEL LAGO. Lesioni, ingiurie, percosse, minacce e violenza privata: è la querela presentata ieri da Regina Satariano, presidente del Consorzo Friendly Versilia, assistita dall'avvocato Cristiano Baroni. La storia è quella dell'addio ad un caro amico - racconta Regina - «morto a La Spezia». E della famiglia del defunto «che ha fatto di tutto per impedirmi l'ultimo saluto ad una persona che per oltre vent'anni è stato una parte importante della mia vita».  Dall'obitorio alla cappella dove è stato celebrato il rito funebre, la vicenda «ha avuto un epilogo violento. Al punto che sono stata malmenata da un addetto della società di servizi funebri spezzina che intendeva impedirmi di vedere la salma esposta ed abbracciarla per l'ultima volta. Come, invece, sono riuscita a fare nonostante tutto». In testa alle motivazioni «il fatto di essere un transessuale che intende onorare l'amicizia di una vita con un uomo. Le parole ed i gesti che sono stati utilizzati per impedirmi l'accesso in chiesa me l'hanno detto chiaramente».

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