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Versilia

Pagelle anche per le spiagge

La spiaggia di Viareggio
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La spiaggia di Viareggio

Una legge impone cartelli con giudizi sull'acqua

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VIAREGGIO. Arrivano le pagelle per le spiagge. A introdurre i voti per le località balneari - in realtà si tratta di stellette come quelle degli hotel - è una legge del 2008 che recepisce una direttiva europea. In questi giorni dovrebbe essere pubblicata una circolare ministeriale che farà entrare in funzione le nuove regole. I giudizi sulla qualità delle acque - che si muoveranno su una scala da una a quattro stellette corrispondenti a giudizi da "scarso" a "ottimo" - verranno stilati in base alle misurazione dell'Arpat e dovranno poi essere piazzate su cartelli ben visibili ai turisti in varie zone del litorale. A realizzare i cartelli - che avranno colore rosso per indicare qualità scarsa, giallo per la sufficienza, verde per il buono e blu per l'eccellenza - dovranno essere i vari comuni. I risultati dovranno anche essere pubblicati su Internet. Le stellette non riguarderanno gli stabilimenti, ma solo la qualità del mare. Il giudizio sarà inserito in una scheda. Cambieranno anche le norme per il monitoraggio delle acque e i divieti. Basterà un unico sforamento per obbligare i sindaci ad emanare un divieto di balneazione che durerà fino a che le analisi non torneranno normali (adesso servono due superamenti del limite su quattro misurazioni). Ma a quanto pare anche i limiti di inquinamento per far scattare il blocco saranno alzati: in pratica sarà più difficile sforare. A confermare questo aspetto è il responsabile locale dell'Arpat Gilberto Baldaccini. «Finora - spiega Baldaccini - i limiti italiani erano più severi. In questo caso adeguarsi all'Europa porterà ad un rilassamento. Anche se i controlli saranno più serrati». Ma per vedere i cartelli con le pagelle bisognerà attendere. La circolare ministeriale che attualizza il decreto non è ancora stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale. E per questo la Toscana non ha ancora fatto partire i nuovi criteri per la classificazione delle acque. In pratica, niente cartelli fino al prossimo anno. «Ma da noi cartelli con la qualità delle acque esistono già - afferma il presidente dei balneari di Viareggio Carlo Monti - per noi la trasparenza è fondamentale e quindi informiamo già i clienti. Tra l'altro la normativa italiana in materia era già la più severa. Stavolta è l'Europa ad adeguarsi a noi». G.D.

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