La protesta
Murzi sfida i club velici: «Unitevi»
R.F.
◗
SFIDA. Lassessore Bruno Murzi «Mettiamo insieme la storia e le strutture»
2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. C'è un progetto dell'assessorato al turismo che sta mettendo in subbuglio i soci delle due società veliche cittadine, la Compagnia della Vela e lo Yachting Club Forte dei Marmi, che l'assessore Bruno Murzi vorrebbe vedere riunite all'insegna dello sport e dell'ottimizzazione delle risorse. Un progetto certamente di non facile realizzazione, anche se motivato da giustificazioni sportive, logistiche ed economiche ma che deve riuscire a far superare d'un balzo i motivi che oltre vent'anni fa furono alla base della nascita di un secondo sodalizio velico. «Non è possibile - spiega Murzi - continuare ad avere al Forte due realtà sportive distinte, entrambe appartenenti alla Federazione Italiana della Vela, che dividono risorse e attenzioni, altrimenti da riunire e veicolare in un'unica direzione. La Compagnia delle Vela ha alle spalle storia e tradizioni e risiede in una sede unica per la propria localizzazione e potenzialità. Lo Yachting Club ha una struttura operativa invidiabile e una posizione logistica che ne consente un potenziamento operativo. Per questo ho intenzione di contribuire a ricercare una soluzione che porti alla loro unificazione, creando i presupposti perchè la sede della Compagnia della Vela al pontile diventi una base istituzionale e di rappresentanza mentre lo Yachting Club, nella spiaggia libera, al confine con il Cinquale, possa diventare la sede operativa di questo nuovo Club derivante dalla unificazione delle due esistenti società. Ho anticipato ai diretti interessati questo mio intento. «Sono consapevole che l'obiettivo primario è al momento quello di superare gli antichi dissapori - conclude Murzi - causa principale della rottura e della successiva fondazione dell'Yachting Club, quasi venticinque anni fa. Nei prossimi giorni provvederò ad organizzare un nuovo incontro per formalizzare loro questa mia volontà e esaminare insieme la fattibilità di questo progetto, che dovrà riunire il glorioso passato velico della nostra città con una più giovane e produttiva realtà».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
