Il Tirreno

Versilia

«Bretellina, la Provincia tace»

 Marco Pomella
Bretella o rotatoria? L’incrocio tra la via Italica e la Provinciale
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Bretella o rotatoria? L’incrocio tra la via Italica e la Provinciale

Il sindaco Bertola: «Urgono risposte e, perché no, anche soldi»

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 CAMAIORE. Due nuovi grandi cantieri saranno aperti a fine anno. Quello per la strada alternativa per Camaiore e quello per la Frati-Ghiaie. Altri due tasselli per snellire alcuni dei nodi viari più trafficati del territorio. Tanto che il sindaco dice: «Abbiamo già realizzato l'85% di quanto promesso in campagna elettorale». Mentre per i lavori all'incrocio tra Provinciale e Italica Giampaolo Bertola parla chiaro: «Stiamo ritardando per colpa della Provincia».  La strada alternativa. E' in fase di progettazione, ma nei piani del sindaco il cantiere sarà aperto per la fine del 2010 (al massimo per i primi mesi del 2011). Collegherà la rotatoria al Ponte di Sasso fino alla nuova rotatoria all'ingresso di Camaiore, sul versante verso Viareggio del fiume. Costo: 2 milioni e 800 mila euro. «Partirà da un ponte sul fiume - spiega il sindaco - e aggirerà l'ex cartiera. Ma in quella zona non ci saranno raccordi con la Provinciale. La strada, infatti, arriverà, per il primo lotto, fino all'abitato nella località Duccini». E servirà, in caso di blocco della Provinciale (per incidente o per qualsiasi altro motivo), come via di fuga o di accesso per Camaiore.  La Frati-Vado. Più avanti l'iter per questa arteria, per il primo lotto della quale serviranno un milione e duecento mila euro. E' in fase di definizione il progetto definitivo (poi l'esecutivo) e anche questo cantiere dovrebbe prendere il via per la fine dell'anno. «Il primo lotto partirà dalla Provinciale all'altezza dei Frati fino a via Radicchi». Lo scopo è quello di evitare alle auto dirette in collina di passare per il centro storico, realizzando una strada che costeggi il fiume Lombricese.  Capezzano. Mentre sono già partiti da oltre un mese i lavori per la realizzazione della rotatoria tra la via Sarzanese e via Italica (interventi che dovrebbero chiudersi tra luglio e settembre), non si è più saputo nulla dell'altro importante intervento per il traffico diretto nella frazione, ma anche nel capoluogo: l'incrocio tra la Provinciale e l'Italica. Da tempo il Comune ha proposto la realizzazione di una bretella e di una serie di sensi unici. Per la Provincia però - come ha più volte sottolineato l'assessore Emiliano Favilla - l'unica soluzione accettabile è quella della rotatoria. «Ad oggi - dice il sindaco - nonostante abbiamo presentato due progetti, uno dei quali dal novembre dello scorso anno, la Provincia non si è degnata di dare una risposta. E parliamo di una risposta dal punto di vista della fattibilità tecnica, non politica». Bertola, comunque, apre all'ente provinciale. «Se ritengono che l'unica soluzione sia quella di una rotatoria, che ce lo dicano chiaramente».  Tutto qui? Neanche per sogno. «Sarebbe importante, inoltre, che la Provincia tiri fuori qualche soldino per finanziare l'opera». Il sindaco, infatti, ricorda, come sia per gli altri interventi sulla Provinciale (come la rotatoria di recente costruzione all'ingresso del paese), come per tutta l'illuminazione della strada dallo stadio comunale a Montemagno, si siano usati solo ed esclusivamente fondi comunali.

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