Il Tirreno

Versilia

PANNI SPORCHI

Gettone o no? Scontro totale tra le lavanderie

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 VIAREGGIO. Una guerra a suon di...panni sporchi. E'scontro tra le lavanderie tradizionali e le self-service aperte in questi ultimi anni. Queste ultime sono accusate di aver contribuito alla crisi di un settore che conta, sul territorio, poco più di 300 attività in Lucchesia. In Versilia sono presenti una cinquantina di lavanderie tradizionali, e una decina di self-service.  Una crisi senza fondo che segue un trend negativo determinato, come già messo in evidenza da Cna Lucca nei mesi scorsi, da un "vuoto" normativo e dalla non applicazione dei limiti (e sanzioni) previsti dalla legge in materia. Una lavanderia ad acqua "self-service" è infatti, uno spazio allestito con lavatrici professionali ed essiccatoi utilizzati direttamente dalla clientela, acquistando appositi gettoni: il cliente acquista il gettone per usufruire dei macchinari che gli occorrono e compra anche gli appositi detergenti. Purtroppo, constata la Cna Provinciale, non è così: «spesso - spiega Renzo Giannetti, referente Provinciale Cna - è presente un addetto che fornisce assistenza alla clientela, proponendo i servizi di stireria e consegna capi a casa dei clienti». Da qui l'esigenza di promuovere un incontro sul tema che si terrà giovedì (ore 21,15) presso la sede di Via Risorgimento, 9, a Viareggio.

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