Il dolore
Multe per i manifesti: «Da noi errori veniali»
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ELEZIONI. Un manifesto Il Pd si difende, ma si dice pronto a pagare. Uniti per Cambiare: parleremo col prefetto
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PIETRASANTA. C'è posta, con annessa multa, per tutti. Con qualche distinguo. Sulle sanzioni a carico di partiti e comitati per scorretta propaganda elettorale, sono ben 112 quelle elevate dal comando vigili e che saranno oggetto di ingiunzione di pagamento da parte della prefettura, arrivano infatti precisazioni a commento da parte di Pd e Uniti per Cambiare. «Al Partito democratico, a differenza di altri, non è stata fatta alcuna multa per violazione delle norme della propaganda elettorale. E teniamo a rimarcarlo. E' vero, però - spiega il segretario del partito Fulvio Mazzola - che è pervenuto un verbale al Comitato elettorale per Domenico Lombardi sindaco e relativo ad un'affissione in uno spazio non autorizzato. In sostanza abbiamo posizionato un manifesto in una plancia, di nostra competenza, ma che doveva essere utilizzata solo per le elezioni regionali e non comunali. Un errore da poco, che comunque non avremo problemi a pagare». Replica in risposta anche da parte di Tania Lari, consigliere comunale di Uniti per Cambiare. «Abbiamo ricevuto un solo verbale - afferma Lari - relativo ad un episodio che non ha niente a che vedere né con l'imbrattamento dei muri, né con la volontà di togliere spazi ad altre forze politiche». «Ci è stata contestata, infatti, l'affissione di un manifesto per le elezioni comunali nello spazio delle regionali di "Sinistra, ecologia e libertà", che, come i cittadini sanno bene, faceva parte essa stessa della lista insieme a "Pietrasanta Civica" ed ha quindi scelto di gestire i propri spazi in questo modo, senza danneggiare nessuno». «Faremo presente questa situazione al prefetto con una memoria difensiva - conclude - e siamo certi che comprenderà la situazione. Di certo non ci affideremo a condoni». L.B.
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