Sicurezza
Il Leon d'Oro lascia agli altri solo le briciole
M.A.
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CATEGORIE. A sinistra i tamburini del Ponte A destra una figurante del Leon doro I giallorossi vincono Tema, Sfilata e Alabarda. I Tamburini al Ponte
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QUERCETA. Hanno sfilato in 2.400 davanti al pubblico del Buon Riposo. Hanno sfogliato le pagine della mitologia, raccontando fiabe, scritto parole nuove e offerto saggi di abilità ineguagliabile. Hanno animato con le loro musiche e i loro colori questa edizione del Palio. Otto contrade, otto quadri e otto rappresentazioni da lasciare a bocca aperta - chi più chi meno - suscitando applausi a non finire. Ad aggiudicarsi il primo posto per sfilata - bissando il successo dello scorso anno - e tema è stato il Leon d'Oro. I giallorossi hanno fatto doppietta con una scenografia maestosa sull'alba del Rinascimento. Un entrata trionfale in uno scenario immobile dominato da colori tetri per descrivere quel periodo buio della nostra storia quando il "riso era bandito e il poeta incatenato", come recitava la voce narrante di Francesca Leonardi. Ma quando l'intelletto dei mecenati fece dell'illuminazione una vocazione ecco che il fuoco dello spirito si libera in un'esplosione di colori. Giallo, rosso e arancione danno il via all'alba del Rinascimento quando le idee iniziano a diffondersi con ardente fervore. Con questo duplice primo posto il Leon d'Oro si aggiudica la piazza d'onore nella combinata tra le due graduatorie potendo cos' innalzare l'Alabarda d'oro. La medaglia d'argento nel tema - il Pozzo - ha portato in scena un richiamo all'India ambientato nel 1400-1500. Un telo blu che si stende sull'erba dello stadio e una sorta di tempio dove è stato ricreato un luogo sacro ricco d'acqua, riparato dal vento con tappeti di fiori e filari di alberi da frutto. Terzo posto per la Lucertola con il giardino delle Esperidi. Egle, Esperia e Aretusa ninfe del tramonto che insieme a Ladone sono le custodi un meraviglioso albero posto al centro: l'albero della conoscenza che sarà dono di chi saprà vedere oltre la leggenda. Un meraviglioso passaggio che dalla notte ci accompagna all'alba fino al crepuscolo. Dietro ai rossoverdi, la Cervia con il sogno di Marco Polo, una scenografia che riprende suoni e costumi del Sol Levante. Dulcis in fundo ad aggiudicarsi il trofeo dei fratelli Meccheri per i tamburini è il Ponte che supera di un punto la Lucertola e di un punto e mezzo il Leon d'Oro.
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