Sicurezza
Tutti al Palio, guardando il cielo
Simone Tonini
◗
INCROCIANDO LE DITA. Il Palio spera nel bel tempo Ottimismo per le condizioni meteorologiche. La partenza alle 18,30
3 MINUTI DI LETTURA
QUERCETA. In occasione come queste ci si rende conto che se la Versilia avesse un servizio metereologico specifico sarebbe meglio per tutti. In chiave turistica, prima di tutto, quando dai servizi televisivi si prevedono temporali e poi c'è il sole, in chiave locale quando si devono organizzare eventi attesi ed amati. Come il Palio. Nell'attesa ci si deve affidare alle rilevazioni canoniche che comunque offrono un quadro confortante per oggi: «Tutto è pronto e il programma non subirà variazioni - assicura dalla Pro Loco il presidente Franco Burroni -. Abbiamo svolto un sopralluogo sul campo e il terreno è in ottime condizioni». Nonostante la pioggia di venerdì sera (molto probabilmente non prevista, tanto per cambiare) il campo del Buon Riposo tiene. Le protezioni di fieno, un migliaio, sistemate attorno alla pista dove si disputerà la corsa dei micci sono rimaste al loro posto, così come le altre attrezzature, rendendo di fatto lo stadio impraticabile per altre manifestazioni. La giornata della 55ª Edizione del Palio dei Micci sarà intensa fin dalla mattinata. Il programma, come già per domenica scorsa, prevede alle 9 il raduno delle contrade in piazza Matteotti a Querceta. Alle 9,30 inizierà la sfilata lungo via Aurelia fino alla chiesa di S.Maria Lauretana e alle 10 sarà celebrata la Solenne Messa del Palio, al termine della quale le contrade sfileranno nuovamente su via Federigi, F.lli Rosselli, Versilia fino a Piazza Matteotti dove avrà luogo la benedizione degli otto micci. In qeusta occasione si conoscerà il nome dei titolari mentre in precedenza verrà effettuato il primo prelievo di sangue per l'antidoping; il secondo dopo la gara. Nel pomeriggio, dalle 14,30, le contrade partiranno in corteo dalla loro sede fino al campo del Buon Riposo; alle 16 la giornata entra nel vivo con la sfilata vera e propria: l'ordine di ingresso sarà Cervia, Madonnina, Leon d'Oro, Ponte, Quercia, Ranocchio, Pozzo, Lucertola. Al termine sarà la volta dei 400 sbandieratori e musici che si esibiranno collettivamente, poi la Cervia riconsegnerà il Palio vinto nel 2009. Alle 18,30 circa prenderà il via la corsa. Rimane invariato anche l'ordine di ingresso nel campo di gara stabilito dalla Provaccia della scorsa settimana: Madonnina, Ranocchio, Quercia, Ponte, Leon d'Oro, Cervia, Pozzo, Lucertola. Tra le novità del 2010 ci sono i bus navetta (già sperimentati con successo per la fiera di San Giuseppe) che porteranno i contradaioli allo stadio. Dalle 14 in poi cominceranno a circolare: un bus partirà dalla Cervia per piazza Matteotti, Madonnina e Buon Riposo; l'altro da Ponte di Tavole si dirigerà al Ranocchiaio, Leon d'Oro e lungo via Salvatori allo stadio. Ci saranno altri passaggi sia da Piazza Matteotti che in Pozzi. Inoltre la Pro Loco ha evidenziato che una volta raggiunto il numero di presenze all'interno dello stadio (compresi i figuranti che da soli saranno circa 2.400) stabilito dalla commissione prefettizia (capienza massima circa 5.000 persone) i cancelli saranno chiusi e non potrà più entrare nessuno. Sarà nuova anche la voce che presenterà tutta la manifestazione, con lo speaker Luca Garfagnini. Maggiori le misure di sicurezza: è stata realizzata una uscita lato Massa per consentire alle contrade, dopo il tema, di defluire e tutto l'anello sul quale correranno il Palio sarà delimitato da protezioni di fieno. I biglietti sono andati a ruba: tutto esaurito per la tribuna, restano posti per le poltroncine (17 euro), gradinate (14 euro) e prato (10 euro), acquistabili direttamente alla biglietteria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
