Il Tirreno

Versilia

L’ATTACCO

«Fondazione con poca inventiva e pochi sponsor»

1 MINUTI DI LETTURA





 CAMAIORE. «La Fondazione? Manca ancora di spirito imprenditoriale e di inventiva». E' un primo campanello di allarme quello che suona Giampaolo Bertola. «Speravo - dice - che si riuscisse a muovere con le proprie gambe. Invece ancora pochi sponsor e poche attività innovative».  È più di un anno che il sindaco ha rinnovato i vertici (e l'intera struttura) della Fondazione Città di Camaiore, mettendo Maria Vecoli alla presidenza e Alvaro Marchetti alla direzione generale. «Da una parte qualcosa è stato fatto. Penso ad esempio ai concerti, ai convegni pubblici, tra cui quello degli avvocati e della Croce Rossa a Villa Cavanis. Qualche passo in avanti è stato fatto, ma non quanto mi aspettavo». Anche perché la Fondazione continua ad essere attaccata col cordone ombelicale alle casse comunali. In un anno sono stati racimolati circa 30 mila euro tra sovvenzioni pubbliche e private. La critica pare mirata: Alvaro Marchetti. «Penso che in particolare il ruolo del direttore generale - dice Bertola - debba avere spirito inventivo. E deve sapere vendere il nome della Fondazione per cercare flussi di ritorno. In altre parole flussi di denari». M.P.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa