Il Tirreno

Versilia

Aperta ieri alla Cittadella la campagna di tesseramento dell’Assocostruttori

Cento «soci» per i carristi

Claudio Vecoli
<b>SOCI ECCELLENTI.</b> Il vicepresidente Bonuccelli mentre si iscrive
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SOCI ECCELLENTI. Il vicepresidente Bonuccelli mentre si iscrive

Cinquini: «Vogliamo riallacciare un dialogo con la città»

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 VIAREGGIO. I carristi si aprono alla città. E sperano che adesso la città ricambi. Nella prima giornata di tesseramento dei soci sostenitori, ieri oltre cento persone hanno firmato la loro adesione all'Associazione costruttori. Un risultato che va oltre le più rosee aspettative della vigilia e che fa sorridere di soddisfazione il presidente Umberto Cinquini. «In realtà non abbiamo fatto niente di speciale. La possibilità di aprire la nostra associazione a soci sostenitori esterni alla categoria era già prevista nello statuto. Ma il segnale che vogliamo dare è quello che i carristi vogliono riallacciare un dialogo con la città. E dalla città sperano in un contributo di idee».  Nessuno scopo politico, dietro gli intenti dell'associazione. «I nostri obiettivi sono essenzialmente culturali e di promozione del Carnevale», ha voluto sottolineare Cinquini. E fra i primi iscritti ci sono personaggi di destra e di sinistra. Ma, soprattutto, ci sono i rappresentanti del mondo più vicino al Carnevale: l'Assorioni, i Carnevalari, la Croce Verde, ma anche l'associazione «Il mondo che vorrei». E tanti cittadini con i coriandoli nel sangue.  Alla Cittadella non c'era però il presidente della Fondazione Giovanni Maglione (presenti invece i due vice Iacopo Bonuccelli e Renzo Pieraccini). Una assenza che non è passata inosservata. E che è stata rilevata da Fabrizio Galli. «Evidentemente in questo momento ha qualche problema», ha detto al microfono, aggiungendo poi che c'è bisogno di «una Fondazione più professionalmente preparata».  C'era invece il sindaco Luca Lunardini (accompagnato da alcuni dei suoi assessori), che ha voluto pronunciare qualcosa di più di una semplice frase di circostanza. «I finanziamenti al Carnevale - ha detto - non si toccano. La manifestazione deve però arrivare a camminare da sola, anche se sarà difficile renderla totalmente autosufficiente da un punto di vista finanziario. Fino ad ora quella imprenditorialità che io vorrei c'è stata solo in parte e vorrei che si facesse un ulteriore salto di qualità su questo punto. Quanto ai carristi devono e possono contribuire a far crescere il Carnevale».  Chiuso positivamente il primo giorno della «campagna abbonamenti» (le iscrizioni restano naturalmente aperte), l'associazione annuncia anche le prime iniziative pubbliche. «Poco prima di Ferragosto - spiega il vicepresidente Gilbert Lebigre - vogliamo organizzare un grande ballo in maschera alla Cittadella. Ma di idee e suggerimenti contiamo di raccoglierne proprio dai nostri nuovi soci».

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