Il Tirreno

Versilia

Il centro diventa rosso Ferrari

Gabriele Dini
Lorenzo Viani Sopra, una Ferrari targata Dubai
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Lorenzo Viani Sopra, una Ferrari targata Dubai

Forte blindata: 33 ferraristi del club di Dubai a cena da Lorenzo

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FORTE DEI MARMI. Più di trenta gioielli rossi e rombanti orneranno le strade di Forte per una notte. Saranno i bolidi da sogno appartenenti ai membri del Ferrari Owners Club di Dubai a decorare la via Carducci che, per una notte (questa sera a partire dalle 19) si trasformerà in un parcheggio da favola. E mentre i cavallini rampanti attenderanno docili in strada, i loro proprietari si gusteranno un menu, anch'esso da favola, al ristorante Lorenzo.

A rendere possibile l'evento, deliziando le pupille di tutti i fan delle Ferrari, il patron del ristorante Lorenzo Viani, reduce dall'inaugurazione dell'Hotel Armani nel Burj Khalife Dubai, il grattacielo più alto del mondo con i suoi 828 metri e con una vista mozzafiato sul Golfo Persico. Sembra sia stato lo stesso Viani a convincere i 50 membri del Ferrari Owners Club degli Emirati Arabi Uniti a passare una serata in Versilia con le loro auto. I bolidi sono arrivati due sere fa a La Spezia a bordo di una nave e sono stato poi portati all'Una Hotel. La Versilia sarà la prima tappa di un tour che prevede poi una visita a Maranello dove lunedì e martedì le auto con i loro equipaggi saranno ospiti nella fabbrica e sulla pista di Fiorano.

Poi il viaggio proseguirà fino a Montecarlo per il Gran Premio di Formula Uno. Questo insolito gemellaggio fra Versilia, Principato di Monaco e Dubai è quindi opera di Lorenzo Viani e di Stefano Ricci, la griffe di alta moda maschile presente con i suoi flagship store a Firenze e nel Principato ma anche in altre 18 città nel mondo. Alla cena saranno presenti, tra gli altri, il presidente del Club Fred Kamperman, lo sceicco Kalid bin Khalifa Al Thani (cugino dell'Emiro del Qatar), il petroliere Igor Gorodetskiy, l'Emirato Hescan Al Khateeb e come unico italiano il toscano Gianni Calchetti, da tempo residente a Dubai dove svolge un'attività di import soprattutto legata ai migliori vini italiani ed ai prodotti della gastronomia italiana. Da Lorenzo i ferraristi degusteranno un raffinato menu a base di crostacei. Si partirà con una serie di antipasti: gambero viola in gaspacho di pomodoro fresco, cappesante appena scottate su tortino di verdure e crema di topinambur e crocchette di gamberetti con piccola frittura. Come primo Viani presenterà: ravioli ripieni di cernia di fondale con julienne di zucchine e tartufo di stagione, seguiti da risotto mantecato alle erbe e gambero rosso gratinato. Come secondo in tavola arriverà una matura di scampi aperti in forno. Poi semifreddo al mascarpone e crema fonduta al cioccolato più pasticceria della casa.

Come vini pare che gli ospiti degusteranno una scelta fra Sassicaia, Ornellaia, Gaja e Rey, Montrachet, e grandi vini di Borgogna, oltre a Dom Perignon Oenotheque e Krug Clos du Mesnil. Ma a quanto risulta i facoltosi proprietari di Ferrari hanno semplicemente chiesto di avere una lista dei vini senza prezzo, per poter pescare liberamente dalla ricchissima cantina del ristorante. Intanto alcuni dei membri dell'esclusivo club hanno partecipato due sere fa ad una cena di assaggio dallo stesso Lorenzo, spendendosi in elogi della cucina del locale fortemarmino. Insomma, grazie al cibo si sta costruendo un ponte tra Forte e il lontano emirato.

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