Sicurezza
«Bagni funzionanti o si chiude»
Donatella Francesconi
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Al lavoro in pizzeria L'assessore Cima: metto regole e ordine nel commercio
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VIAREGGIO. Servizi igienici «sempre funzionanti e al servizio della clientela». Pena «la sospensione dell'attività per il tempo necessario alle riparazioni». Parola dell'assessore Antonio Cima, impegnato a «mettere ordine» sul pianeta del commercio in città. Guai, insomma, al cartello "guasto" perennemente esposto. La regola è fissata dall'amministrazione comunale - spiegano gli uffici di Cima - e si prevede che «qualora i servizi igienici risultino guasti, l'esercente dovrà attivarsi per un sollecito ripristino della funzionalità». Pena il vedersi intimare di chiudere quanto serve per rendere nuovamente agibile il bagno. Ma non è l'unica disposizione in materia di wc: «Gli esercizi pubblii di somministrazione - spiega ancora l'assessore - dovranno operare perlopiù all'interno delle proprie mura. Senza occupare aree all'esterno, con impatti che spesso hanno effetti rilevanti sulla sostenibilità ambientale e sulla vivibilità urbana». I nuovi locali «dovranno essere dotati di servizi igienici per gli utenti normodotati e con handicap». Insomma, man mano che pizzerie a taglio e gelaterie artigiane si rinnovano, dovranno aumentare i servizi igienici per la clientela. Per quanto riguarda la somministrazione solo all'interno dell'attività commerciale, c'è un contenzioso tra operatori e amministrazione. La Cna ha chiesto un parere alla Regione, relativamente ai divieti secondo l'associazione di categoria illecitamente posti alle attività di somministrazione classificate come artigianali: «Il parere non è ancora arrivato - spiega Cima - e lo attendiamo anche noi...». A proposito di attività di tipo artigianale, il Piano delle funzioni messo a punto da Cima prevede per la Passeggiata nuove aperture «limitate a gelaterie e pasticcerie». Niente nuove pizzerie al taglio, dunque, ma bandita anche la piadina o le crepes. Ancora per la Passeggiata, il Piano prevede «l'impossibilità di apertura di attività di vendita di merci ingombranti e a consegna differita e l'esercizio congiunto, nello stesso locale, di vendita all'ingrosso e dettaglio».
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