Il Tirreno

Versilia

Primo sì per i carri a San Pietroburgo

Claudio Vecoli
<b>IN MISSIONE.</b> Alessandro Santini, ieri a Roma per il primo incontro operativo
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IN MISSIONE. Alessandro Santini, ieri a Roma per il primo incontro operativo

Ieri vertice alla Farnesina. «Presenteremo un progetto entro 15 giorni»

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 VIAREGGIO. La data, al momento, è l'unica cosa certa. Poi, per il resto, l'«operazione San Pietroburgo» è ancora tutta da definire. Anche se le premesse perché i carri del Carnevale di Viareggio possano metaforicamente sbarcare in Russia ci sono tutte.  O almeno così sembrerebbe dopo il primo incontro tecnico-operativo che si è tenuto ieri mattina a Roma negli uffici della Farnesina. Qui, dove si sta progettando il gemellaggio cultural-commeciale fra Italia e Russia in programma nel 2011, l'intenzione di coinvolgere i carristi quale eccellenza italiana nel mondo sembra essere concreta. E la conferma arriva direttamente da Alessandro Santini e Umberto Cinquini, i due ambasciatori di Viareggio presenti ieri nella capitale in rappresentanza rispettivamente della Fondazione e dell'Assocarristi. «Fra i punti fermi della riunione operativa alla Farnesina - spiega Alessandro Santini - c'è la presenza di Viareggio come eccellenza italiana del Carnevale. Su questo non ci sono dubbi. Ora dobbiamo capire come è possibile far sfilare dei carri a S. Pietroburgo».  La data, come detto, è già definita. La parata dei carri è infatti in programma il 27 maggio 2011, giorno in cui ricorre l'anniversario della nascita della città da parte dello zar Pietro I. Un giorno particolarmente solenne per la seconda città più importante della Russia. Che potrebbe essere festeggiato proprio con una sfilata dei carri. «Prima di capire quanti possano essere i carri e soprattutto di quali dimensioni - spiega Umberto Cinquini - bisognerà capire che tipo di problemi tecnici ci troveremo di fronte. I carri andranno costruiti direttamente a San Pietroburgo e dobbiamo capire il percorso che dovranno fare per arrivare nel centro della città. L'intenzione degli organizzatori, però, è quella di valorizzare al massimo la maestosità delle nostre costruzioni e dunque faremo di tutto per poterli sviluppare sia in altezza che in larghezza».  Difficile dire anche quante saranno le costruzioni che verranno realizzate (i costi saranno coperti dall'organizzazione dell'evento tramite degli sponsor). Fra l'altro - con l'edizione 2011 del Carnevale di Viareggio particolarmente alta - i carristi avranno poco più di due mesi per portare a termine il lavoro a San Pietroburgo. «Abbiamo un paio di settimane - proseguono Santini e Cinquini - per presentare un progetto di massima da sottoporre agli organizzatori. Comprensivo di tempi e costi. Prepareremo più ipotesi in modo da permettere loro di scegliere la soluzione migliore». Entro fine mese sarà dunque possibile saperne di più.

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