Il Tirreno

Versilia

Il caso. «Non ne so niente»: la risposta del nuovo dirigente alla cultura, Piernello Martelli

La biblioteca comunale rischia di chiudere

Donatella Francesconi
L’interno della biblioteca comunale
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L’interno della biblioteca comunale

Mancano l'agibilità ed il certificato di prevenzione incendi

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 VIAREGGIO. «Nessuno ci ha detto fino ad oggi che dovevamo chiudere la biblioteca...Se ora dovremo farlo valuteremo...». Mario Simoncini, direttore della biblioteca comunale, risponde così alla domanda sull'agibilità o meno della struttura al piano terra dello storico Palazzo delle Muse. Il suo dirigente, Piernello Martelli, fresco di nomina invece rimanda al suo predecessore: «Non ne ho idea - risponde -: parlatene con chi c'era prima di me».  La patata bollente torna, dunque, a Giulio Marlia. Che, commentando le affermazioni di Simoncini, ricorda: «Certo che la biblioteca è rimasta sempre aperta: me ne sono sempre assunto io la responsabilità. Ma la documentazione mancava e manca».  In realtà per arrivare all'agibilità e ad ottenere il Certificato di prevenzione incendi il Comune avrebbe dovuto mettere mano a tutta una serie di opere che i vigili del fuoco avevano indicato a fine 2007 e non solo per Palazzo delle Muse, ma anche per gli altri edifici storici cittadini. «Nell'agosto del 2007 - ricorda Marlia - l'allora amministrazione Marcucci approvò una delibera con la quale venivano stanziati 220.952 euro per lavori manutentivi ai palazzi storici. Per quello che mi risulta, fino al marzo di quest'anno, a quei lavori non si era mai dato seguito».  Già tre anni fa Giulio Marlia, dirigente del settore cultura a pieni poteri, poneva all'amministrazione una domanda cruciale: «È mai possibile che edifici inaugurati da anni e frequentati da migliaia di adulti e minori siano ancora non agibili da punto di vista della prevenzione incendi in quanto privi di uscite di sicurezza, estintori, segnaletica delle vie di fuga, e tutto il resto?».  Piernello Martelli, oggi nei panni di Marlia, alle prese con una situazione analoga per quasi tutti i palazzi storici rinvia il giudizio alla prossima settimana e spiega: «Devo ancora parlare con gli ingegneri Ciancaglini e Vita», entrambi incaricati dall'amministrazione comunale alla quale sono esterni.  Resta il fatto che, andando per uffici comunali alla ricerca della documentazione relativa ad agibilità e prevenzione incendi per gli edifici di pregio della città, non l'abbiamo trovata. Ed il quesito posto da Marlia tre anni fa torna con prepotenza: perché in biblioteca studiano centinaia di ragazzi ed è frequentata quotidianamente anche da tantissime scolaresche.

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