La manifestazione
«Il commissario c'è già. È Lunardini»
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Una bella immagine della Cittadella del Carnevale Opposizione in piazza domani davanti al Comune: la giunta porta allo sbando la città
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VIAREGGIO. Per impedire la vendita della Cittadella alle banche, per protestare contro una giunta «che porta allo sbando la città», contro un bilancio «che taglia i servizi ai meno abbienti»: con queste parole d'ordine Partito democratico, Rifondazione comunista, Sinistra ecologia e libertà, Partito dei comunisti italiani e Italia dei Valori organizzano una iniziativa di protesta per domani, a partire dalle 10,30 davanti al Comune. L'iniziativa si somma a quelle organizzate dal Movimento dei cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini (sala Udina alle 10) e dall'associazione dei carristi. Nella nota diffusa ieri per annunciare l'iniziativa, alla quale tutti i cittadini sono invitati, le forze del centrosinistra cittadino elencano i motivi del contrasto con l'amministrazione guidata - ormai da due anni - dal sindaco Luca Lunardini. Definito a capo di «una giunta senza idee, senza programmi, incompetente che sta portando allo sbando la città». Da due anni - è una delle accuse - «non riescono a fare un regolamento per l'assegnazione delle case già pronte all'ex ospedale». Inoltre: «La città è sempre più degradata e sporca. Non c'è nessuna proposta per il rilancio del turismo. La sosta a pagamento si è estesa a tutta Viareggio». Parlando di conti, a pochi giorni dal consiglio comunale fissato per l'approvazione del bilancio, «si sono nascosti dietro le difficoltà economiche del Comune ma hanno contratto in due anni oltre 30 milioni di euro di mutui, che usano per coprire la loro incapacità di gestire la spesa corrente. Le rate dovute al mostruoso indebitamento contratto dalla giunta Lunardini - è la previsione dell'opposizione - ricadranno tutte sulla spesa corrente, sui contributi assistenziali, sulle scuole, sulla cultura, sullo sport, sui meno abbienti, sulla povera gente. Per loro non c'è il rischio del commissario prefettizio: il commissario c'è già, e si chiama Lunardini». Il punto forte della protesta è la vendita della Cittadella alla Fondazione Carnevale mediante leasing per il quale la banca chiede al Comune di farsi garante: «La giunta - si legge nella nota delle forze del centrosinistra - ha deciso di vendere la Cittadella alle banche. La Fondazione Carnevale, infatti, non ha i mezzi per pagare le rate previste; né li avrà tra due anni». Per non parlare della «tanto sbandierata patrimonializzazione della Fondazione, che è una falsità. Il leasing, infatti, è un'operazione attraverso la quale il bene diviene di proprietà della banca fino al suo riscatto. Inoltre: non è stata fatta la gara pubblica per la scelta della banca. Alla quale viene venduto un "complesso produttivo", come se fossero capannoni al Comparini: invece è un'area destinata a servizi pubblici dal Piano regolatore».
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