Italia
Umberto Cinquini: «Per noi poco rispetto»
I carristi alla politica: «Non tirateci per la giacca»
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VIAREGGIO. Ribadiscono la loro contrarietà all'operazione della vendita della Cittadella del Carnevale. «Non ci piacciono né il modo, né fa forma. Anzi, ci fanno paura», spiega in una nota a nome dei carristi Umberto Cinquini, presidente dell'Assocostruttori. E sottolineano che «non si possono risolvere le mancanze progettuali e programmatiche con una invenzione in puro stile Totò-truffa». Tuttavia non vogliono essere tirati per la giacchetta da questa o quella forza politica che proprio sull'operazione Cittadella «stanno semplicemente attuando una sorta di campagna elettorale anticipata senza andare al dunque del problema». I carristi sottolineano infine il poco rispetto registrato nei loro confronti e la distanza della politica dal mondo del Carnevale «rilevando con dispiacere che sabato 8, contemporaneamente al raduno per il tesseramento dei soci sostenitori da noi programmato con largo arnticipo, si svolgerà un dibattito sul furuto del Carnevale organizzato senza aver tenuto minimamente conto della nostra categoria».
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