Proteste
Il via libera della Procura per il ripristino originale delledificio posto dietro la casa di Montigiano del politico
Dissequestrata la casetta abusiva
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Lex assessore Dati e il garage sequestrato perchè trasformato in casa L'ex assessore Sisto Dati dovrà farla tornare un semplice garage con cantina
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MASSAROSA. Il piccolo annesso di fianco alla casa di Sisto Dati tornerà ad essere un garage. Per lunedì dovrebbe essere provvisoriamente dissequestrato l'immobile di proprietà dell'ex assessore ai lavori pubblici di Massarosa (oggi consigliere di opposizione nel Pdl). Per permettere il ripristino delle condizioni iniziali di quel piccolo fabbricato (circa 40 metri quadri), a Montigiano. I sigilli scattarono nel novembre del 2009. L'ipotesi di reato per Dati (ma anche per l'impresario Leonardo Casanova per l'esecuzione materiale dei lavori e per il geometra Paolo Lucchesi che certificò la destinazione finale) è di abuso edilizio. Secondo quanto sospettato dalla Procura di Lucca, infatti, l'annesso di circa 40 metri quadri, fatto costruire dietro la casa di Dati sulle colline di Montigiano, era, di fatto, una civile abitazione. Una casetta a tutti gli effetti, con tanto di camera, bagno e cucinotto. Ma del tutto abusiva. Nel senso che, dalle carte, l'annesso risultava non ad uso abitativo; doveva essere un semplice garage con cantina e forno. Non ci sono state, infatti, a quanto pare, problemi sulle volumetrie, perfettamente rispettate quando l'immobile fu ampliato (nel 2007). Tutte e tre le persone coinvolte parlarono subito di un «equivoco». Ora però, è lo stesso ufficio dell'edilizia privata del Comune di Massarosa ad aver emesso un'ordinanza, con la quale impone la rimozione dell'abuso. Un atto dovuto - ci spiegano gli uffici - dopo l'indicazione della Procura. Non ci sarà alcuna demolizione, però. «Lunedì verranno i vigili ed il geometra a valutare la situazione. Si tratta solo di un ripristino, nessuna demolizione», commenta Sisto Dati. Laconico anche il commento del suo avvocato, Roberto Carloni. «Le indagini sono ancora in fase preliminare - dice il legale - ma nel frattempo prosegue l'iter amministrativo». M.P.
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