Il Tirreno

Versilia

Morìa di pesci nel Burlamacca e nella Darsena Lucca

<b>UNA MORIA CHE PREOCCUPA.</b> Alcuni operai della Sea recuperano le centinaia di pesci trovati morti in Darsena
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UNA MORIA CHE PREOCCUPA. Alcuni operai della Sea recuperano le centinaia di pesci trovati morti in Darsena

Giallo sulle cause, ma si teme per l'inquinamento delle acque partito dal Fosso Farabola

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 VIAREGGIO. Prima il fosso Farabola, adesso il Burlmacca e la Darsena Lucca. È una vera e propria morìa di pesci quella che si sta registrando in queste ore nelle acque che sfociano nel porto di Viareggio. Senza che nessuno sia ancora riuscito a dare una spiegazione a questo preoccupante fenomeno.  I primi pesci morti - in gran parte muggini - sono stati trovati l'altro ieri sul fosso Farabola. Ieri il bis nel primo tratto del canale Burlamacca e nella Darsena Lucca, che ha allarmato i cittadini della Darsena.  Proprio le numerose telefonate ricevute in poche ore hanno fatto scattare i primi controlli da parte della Guardia Costiera che hanno preso le misure idonee ad impedire che i pesci morti potessero arrivare alla foce del canale Burlamacca ed in avamporto. Contemporaneamente sono stati prelevati alcuni pesci per consentire di effettuare delle analisi che possano chiarire le cause della moria (del caso sono stati ufficialmente investiti anche Arpat e Asl), quasi certamente dovuta a qualche fenomeno di inquinamento (alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di maleodoranti schiume di color grigio-marrone).  Nel primo pomeriggio, poi, alcuni dipendenti della Sea sono intervenuti per ripulire dai pesci morti il canale Burlamacca e la Darsena Lucca.

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