Gioco
Colpo di pistola in aria per fermare la fuga del posteggiatore abusivo
Claudio Vecoli
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Il parcheggio dellospedale «Versilia» spesso assediato dai posteggiatori abusivi 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Doveva essere una normale operazione di controllo per mettere un freno al sempre più dilagante fenomeno dei parcheggiatori abusivi nell'area dell'ospedale «Versilia». Ma la fuga improvvisa di un senegalese di fronte ai poliziotti ha provocato la reazione di un agente. Che, dopo aver inseguito per alcuni metri l'uomo ed avergli intimato di fermarsi, ha estratto la pistola dalla fondina ed ha esploso un colpo in aria. L'episodio, avvenuto nella pinetina che fa da cuscinetto fra l'ospedale e l'Aurelia, non ha avuto conseguenze: la pallottola, esplosa verso l'alto, non ha infatti provocato feriti né danni. Ma la scena - notata da alcuni pazienti e visitatori dell'ospedale che in quel momento erano affacciati alle finestre - ha sicuramente destato impressione. E dato vita a qualche polemica sull'uso dell'arma a due passi dall'ospedale giudicato un po' troppo «disinvolto». Soprattutto se avvenuto nel corso di una operazione considerata non particolarmente pericolosa come un controllo sui parcheggiatori abusivi. Tutto è successo nella mattinata di ieri, quando quattro pattuglie della polizia hanno fatto contemporaneamente il loro ingresso all'interno del parcheggio dell'ospedale. In tutto poco meno di una ventina di uomini per un blitz deciso a tavolino già da alcuni giorni. A questo proposito, al commissariato di polizia di Viareggio erano stati forniti rinforzi anche da altri reparti. E il giorno precedente a Viareggio, durante un controllo antidroga in piazza D'Azeglio e alla stazione ferroviaria, tutto era filato liscio. Ieri mattina, invece, non tutto è andato come previsto. Gli agenti - sollecitati anche da decine e decine di segnalazioni di cittadini che si lamentavano dell'eccessiva insistenza dei parcheggiatori abusivi, quasi tutti senegalesi o nordafricani - hanno infatti circondato l'area con l'intenzione di fare un controllo a tappeto. Alcuni di loro si sono sottoposti senza problemi alle verifiche, altri invece hanno cercato di fuggire. Uno di loro, soprattutto, è scappato via cercando di trovare una via di fuga nella pinetina che separa l'ospedale dall'Aurelia. Uno dei poliziotti impegnati nell'operazione - un agente arrivato di rinforzo e già con molti anni di esperienza alle spalle - ha cercato di inseguirlo. Ma il parcheggiatore non ha voluto sentirne di fermarsi all'alt. Temendo che potesse nascondere qualcosa di ben grave («In questi casi non sai mai chi puoi avere di fronte», spiega un collega), il poliziotto ha così estratto l'arma dalla fondina ed ha esploso un colpo di pistola in aria. Ottenendo il risultato sperato, visto che a quel punto il posteggiatore ha deciso di fermarsi (contro di lui non sono comunque emersi particolari problemi).
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