Il dolore
«L'impianto verrà regolarizzato»
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Limpianto Ersu al Portone Il Comune e il blocco del riciclaggio all'Ersu
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PIETRASANTA. La dura missiva dell'ex vice-sindaco Alberto Giovannetti, «il neo-sindaco si dimetta. Se non sa assumersi le responsabilità vada a fare altro», non viene raccolta dallo stesso Domenico Lombardi. «Non commento. Ci sarà modo e tempo per replicare». Ma se Lombardi tace, è il palazzo a provare a fare chiarezza, con una nota, sul perché dello stop all'impianto di valorizzazione attivato da Ersu nell'area del Portone, fondamentale per continuare ad investire nella raccolta differenziata nei Comuni associati, dopo che sempre Lombardi si era rifiutato, nei giorni scorsi, di firmare una proroga all'attività. «L'Amministrazione Comunale ed Ersu faranno tutto il possibile per arrivare ad ottenere rapidamente dalla Provincia di Lucca l'autorizzazione definitiva per il funzionamento a regime dell'impianto. Gli atti amministrativi devono essere legittimi e completi, non si può fare solo riferimento a generici "interessi della gente", come dice l'ex vicesindaco Alberto Giovannetti, ma bisogna essere in grado - si legge in una nota a firma dell'Ufficio del gabinetto del sindaco ed a nome dell'amministrazione comunale - di seguire le pratiche avviate e di ben amministrare. Dov'era Giovannetti nei sei mesi in cui la pratica dell'impianto è rimasta ferma senza essere ripresentata alla Provincia, e cosa ha fatto da assessore all'urbanistica per poter consentire la conformità della localizzazione dell'impianto? E' ridicolo che Giovannetti e il Pdl a cerchino di scaricare responsabilità, che sono quasi esclusivamente loro, sul nuovo sindaco di Pietrasanta insediatosi da 15 giorni. E' grottesco che Giovannetti chieda le dimissioni di Lombardi appena eletto con il voto di oltre 8.000 cittadini. Il sindaco di Pietrasanta, insieme ai sindaci di Seravezza, Forte dei Marmi, Massarosa e alla dirigenza di Ersu stanno lavorando in stretto contatto con la Provincia per arrivare - chiosa la nota - al più presto alla definitiva risoluzione del problema con l'obiettivo di continuare l'attività dell'impianto e di salvaguardare i posti di lavoro». L'Ersu intanto ha convocato i sindacati per l'esame della situazione: 12 persone vanno ricollocate.
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