Finanza
Bilancio, niente tagli per il "welfare"
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Lassessore Martinengo Ma aumentano i soldi da pagare per la spazzatura
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FORTE. L'eccellenza costa, e per questo i cittadini di Forte dovranno pagare di più per la raccolta dei rifiuti. E' questo uno degli aspetti del bilancio preventivo approvato dal comune. Numerosi i tagli, ma non agli aiuti alle persone disagiate. Approvato dal consiglio comunale il bilancio preventivo, che comporterà numerosi tagli alle spese nel rispetto, tuttavia, delle priorità che l'amministrazione si è data e che riguardano la tutela delle categorie più disagiate dei cittadini e dell'ambiente, la scuola e l'educazione in genere. «Buona parte della discussione in consiglio - spiega l'assessore alle attività produttive, Maria Clorinda Martinengo, si è incentrata sui temi della partecipazione. Il vice sindaco, Riccardo Tarabella, sollecitato dall'opposizione, ha infatti spiegato che questa amministrazione non intende rinunciare al ruolo di Agenda 21 come strumento della partecipazione della relazione e del confronto con i cittadini sulle scelte programmatiche». Per la martinengo Tarabella avrebbe riscosso anche il consenso dell'opposizione. «Il vicesindaco - ha detto l'assessore - ha illustrato il ruolo di Agenda 21 soprattutto in relazione alle questioni dell'ambiente e delle specificità del territorio. Proprio la tutela dell'ambiente ha richiesto scelte dolorose, come l'aumento, seppure in percentuale inferiore a quella degli altri comuni, della tassa di smaltimento rifiuti. Il servizio deve essere mantenuto con livelli che a Forte non possono essere che di eccellenza e gli aumenti indispensabili saranno però mitigati da provvedimenti che riguardano le categorie con i redditi minori e la disponibilità all'uso del composter. Il tutto - conclude l'assessore - nella filosofia della partecipazione attiva dei singoli cittadini alla politica della raccolta differenziata». R.F.
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