Sicurezza
Quanti errori del Comune sulle concessioni cimiteriali
Giuseppe Vezzoni / Comitato civico concessioni cimiteriali
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Il Comitato civico sui cimiteri si è riunito a Cardoso per approfondire la delibera della Giunta di Stazzema, la n. 31 del 3 marzo 2010. Questo lo stralcio della premessa: "(...) Considerato che si tratta di concessioni vetuste, per cui non è stato possibile in prima istanza avvisare tutti i concessionari o gli aventi diritto; preso atto che è in corso da parte dell'Ufficio Tributi, un lavoro di ricerca teso a rintracciare i concessionari o gli aventi diritto delle suddette concessioni". Su questo passaggio il Comitato ha focalizzato l'attenzione per definirlo "un'ammissione vera e propria" che l'istruttoria che doveva precedere il provvedimento di notifica del rinnovo concessioni cimiteriali perpetue ante il 1975 non era stata fatta. Con questo procedere amministrativo - a giudizio del Comitato - non sono stati posti sullo stesso piano tutti i titolari di concessioni perpetue, ma ci si è mossi in maniera differenziata e non unitaria, notificando le richieste ai titolari più facilmente rintracciabili e determinando così nei pagamenti disparità temporali per ottemperarvi. Sono tre anni che il procedimento di rinnovo delle concessioni cimiteriali è iniziato, ma l'Ufficio Tributi - si apprende con la delibera n. 31/2010 - sta cercando i titolari. Ciò è sorprendente, soprattutto tenendo conto che dopo il 30 aprile 2008 i titolari che non avessero ottemperato al pagamento perdevano il diritto alla riduzione.
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