Sicurezza
Di recente altre inchieste su Baccanella e Tropicana
M.P.
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MASSAROSA. Piena fiducia nella magistratura. Ma anche nell'operato degli uffici del Comune. Concordano da questo punto di vista l'ex sindaco Fabrizio Larini e l'attuale vicesindaco Adolfo Del Soldato. Entrambi titolari, in diversi momenti, della delega all'urbanistica. Del Soldato però parla di una "pesante eredità" ricevuta dal centrodestra. Larini, ora presidente Salt, rilascia un laconico commento. «Gli organi di controllo fanno bene a svolgere il loro lavoro. Ma so bene come lavorava l'ufficio urbanistica: nella piena trasparenza e nel totale rispetto delle normative vigenti. Sono convinto che il loro lavoro sia stato ineccepibile». Larini, sottolineiamo, non ha nulla a che vedere con il procedimento di sequestro. «Sono sereno e tranquillo: questa vicenda sarà chiarita senza problemi dalle persone coinvolte». Anche Del Soldato esprime massima fiducia nel lavoro della Procura di Lucca. «I nostri uffici saranno a completa disposizione - dice - anche se ci auguriamo che tutti gli interessati riescano a dimostrare la loro innocenza. Ma evito di entrare nel merito delle accuse». Un commento però se lo lascia sfuggire. La Procura di recente ha infatti messo nel mirino la passata amministrazione non solo per l'ex calzaturificio. Negli ultimi mesi erano stati sequestrati anche i cantieri della Baccanella a Quiesa e dell'ex Tropicana a Bozzano. E altre indagini sono invece state avviate per l'operazione project financing che ha permesso la costruzione della nuova scuola media. E si mormora che non finirà qui. «C'è sgomento - dice Del Soldato - per questa difficile eredità che abbiamo trovato. E' ovvio inoltre che gli uffici lavorino con meno tranquillità, continuamente sottoposti a sequestri di carte e documenti». Non rilascia commenti invece Simone Pedonese, ex dirigente all'urbanistica, oggi dirigente al Comune di Pescia. Quando lo contattiamo telefonicamente non è stato ancora informato di nulla (apprende da noi la notizia). «Sono all'oscuro di tutto, non ho ricevuto nessun avviso e non conosco i capi di imputazione. Ma so come ho lavorato quindi sono sereno», risponde.
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