Sicurezza
Palazzi in piazza Mazzini
Ecco il progetto vincente per l'ex casa del Fascio
Donatella Francesconi
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I PALAZZI. I due edifici con i balconi vista mare Il particolare la coperturaDa pieno a vuoto. Da aree a parcheggio, lato piazza Mazzini fronte mare, a palazzi. Due, con in mezzo un'altra piazza, balconi vista Passeggiata, appartamenti super lusso, prezzi minimi da 12mila a 15mila euro al metro quadrato. Come mercato impone. Da ieri ha un volto di massima il progetto che la società "Via Regia Srl" si appresta a realizzare
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VIAREGGIO. Da pieno a vuoto. Da aree a parcheggio, lato piazza Mazzini fronte mare, a palazzi. Due, con in mezzo un'altra piazza, balconi vista Passeggiata, appartamenti super lusso, prezzi minimi da 12mila a 15mila euro al metro quadrato. Come mercato impone.
Da ieri ha un volto di massima il progetto che la società "Via Regia Srl" si appresta a realizzare là dove un tempo vide la luce la Casa del fascio. A palazzo Paolina sono esposti, e vi resteranno fino al 7 aprile (dalle 9 alle 13) i progetti presentati nell'ambito del concorso di idee bandito dalla stessa "Via Regia". Primo classificato quello che illustra questa pagina: "Palomar e le onde", matita ed idee dello studio associato "Mimesi 62", di Firenze, architetti Giuseppe Giusto, Antonella Maggini, Domenico Pagnano con la collaborazione della collega Jelena Gardic. Al secondo posto si è piazzato "Agua" dell'architetto Luca Gangemi di Rimini, mentre la medaglia di bronzo è andata a "Sulla spiaggia e al di là del molo" dell'architetto Mario Buonamici di Pisa.
«Prima delle ferie estive contiamo di avere approvato il progetto definitivo». A parlare è Gianfranco Traversa, presidente della "Via Regia Srl" che ha sede a Genova. Progetto che non dovrà essere necessariamente identico a quello che ha conquistato il primo posto sul podio nel concorso presieduto dall'architetto Francesco Tomasinelli: «L'esito della gara - spiega Stefano Bonaccorsi, che della "via Regia" è il progettista - è lo spunto per la miglior realizzazione dell'intervento». E se l'idea di "Mimesi 62" è risultata vincente è stato soprattutto - continua Traversa - «perché presentava il miglior rapporto esterno/interno», con balconi tutti rivolti verso mare e doppia copertura superiore (piana come richiesto dalla Sovrintendenza) «che abbassa l'esposizione solare degli edifici».
Caratteristica del progetto è la piazza, dotata di copertura chiuso-aperto, sulla quale si affacciano gli spazi che il Comune avrà in dotazione. «Ora la parola passa all'amministrazione comunale e alla Sovrintendenza», spiega ancora Gianfranco Traversa, per quelli che saranno gli "aggiustamenti" che entrambi gli enti vorranno richiedere.
La società ha fretta, dopo gli anni dell'incertezza sull'iter urbanistico che avrebbe dovuto portare le ruspe nello spazio a ridosso da piazza Mazzini: «Abbiamo già persone che ci chiedono di prenotare un appartamento, ma ancora non siamo in questa fase - continua il presidente di "Via Regia Srl" -. Anche se c'è una signora che avrebbe intenzione di acquistare l'intero ultimo piano, per sé e per i sui figli».
Mentre su Facebook il gruppo "Salviamo piazza Mazzini. Non domani, non ieri, oggi!" conta oltre 700 membri, vale la pena di andare a vedere i progetti in mostra. In fondo, è comunque una parte centrale di città che si appresta a cambiare radicalmente il proprio volto.
Da ieri ha un volto di massima il progetto che la società "Via Regia Srl" si appresta a realizzare là dove un tempo vide la luce la Casa del fascio. A palazzo Paolina sono esposti, e vi resteranno fino al 7 aprile (dalle 9 alle 13) i progetti presentati nell'ambito del concorso di idee bandito dalla stessa "Via Regia". Primo classificato quello che illustra questa pagina: "Palomar e le onde", matita ed idee dello studio associato "Mimesi 62", di Firenze, architetti Giuseppe Giusto, Antonella Maggini, Domenico Pagnano con la collaborazione della collega Jelena Gardic. Al secondo posto si è piazzato "Agua" dell'architetto Luca Gangemi di Rimini, mentre la medaglia di bronzo è andata a "Sulla spiaggia e al di là del molo" dell'architetto Mario Buonamici di Pisa.
«Prima delle ferie estive contiamo di avere approvato il progetto definitivo». A parlare è Gianfranco Traversa, presidente della "Via Regia Srl" che ha sede a Genova. Progetto che non dovrà essere necessariamente identico a quello che ha conquistato il primo posto sul podio nel concorso presieduto dall'architetto Francesco Tomasinelli: «L'esito della gara - spiega Stefano Bonaccorsi, che della "via Regia" è il progettista - è lo spunto per la miglior realizzazione dell'intervento». E se l'idea di "Mimesi 62" è risultata vincente è stato soprattutto - continua Traversa - «perché presentava il miglior rapporto esterno/interno», con balconi tutti rivolti verso mare e doppia copertura superiore (piana come richiesto dalla Sovrintendenza) «che abbassa l'esposizione solare degli edifici».
Caratteristica del progetto è la piazza, dotata di copertura chiuso-aperto, sulla quale si affacciano gli spazi che il Comune avrà in dotazione. «Ora la parola passa all'amministrazione comunale e alla Sovrintendenza», spiega ancora Gianfranco Traversa, per quelli che saranno gli "aggiustamenti" che entrambi gli enti vorranno richiedere.
La società ha fretta, dopo gli anni dell'incertezza sull'iter urbanistico che avrebbe dovuto portare le ruspe nello spazio a ridosso da piazza Mazzini: «Abbiamo già persone che ci chiedono di prenotare un appartamento, ma ancora non siamo in questa fase - continua il presidente di "Via Regia Srl" -. Anche se c'è una signora che avrebbe intenzione di acquistare l'intero ultimo piano, per sé e per i sui figli».
Mentre su Facebook il gruppo "Salviamo piazza Mazzini. Non domani, non ieri, oggi!" conta oltre 700 membri, vale la pena di andare a vedere i progetti in mostra. In fondo, è comunque una parte centrale di città che si appresta a cambiare radicalmente il proprio volto.
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